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Una pizzata virtuale per ‘nutrire l’inclusione’: ecco l’iniziativa di Pizzaut per la Giornata Mondiale dell’Autismo

02/04/2020

Avete già in mente cosa cucinare questa sera? Se non avete programmi, allora preparate una pizza insieme a tutti i ragazzi di Pizzaut per celebrare insieme a loro la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo e per inaugurare, virtualmente, la prima pizzeria in Italia gestita da ragazzi autistici che avrebbe dovuto aprire oggi i battenti ma è stata bloccata dal Covid-19

Oggi, 2 aprile, è la Giornata Mondiale sulla consapevolezza dell’Autismo e, per alcuni ragazzi, quella di oggi, era una data ancora più importante. Stiamo parlando dei ragazzi di Pizzaut che, proprio oggi, avevano in programma una grande inaugurazione: ovvero aprire, dopo un lungo (e non facile) percorso, la porta di Pizzaut, ovvero della prima pizzeria in Italia gestita completamente da ragazzi autistici.

Ovviamente, non ci sarà nessun taglio del nastro a causa dell’emergenza Coronavirus ma – ancora una volta – il grande entusiasmo di tutti i giovani impegnati nel progetto (nato dall’idea di un papà, Nico Acampora) non si è fermato. Hanno deciso infatti di organizzare una sorta di pizzata virtuale!

“Sarebbe stata una giornata straordinaria, piena di emozioni a ripagare la fatica di questi anni per costruire un progetto davvero inclusivo un progetto che regala un futuro, che regala dignità, che regala autonomia, che regala un progetto di vita a ragazzi spesso esclusi da tutto. Un lavoro vero È una speranza vera. Per ora tutto è rimandato ma sicuramente ce la faremo tutti insieme ce la faremo – afferma Nico Acampora – Vorrei che ciascuno nelle proprie case preparasse la pizza. Poi quando la si mangia ci si scatta una foto e la si posta sul gruppo Facebook di Pizzaut – Nutriamo l’inclusione. In questo modo sarà un po’ come se avessimo partecipato tutti insieme allo stesso evento”

Insomma,  un modo creativo e social per mangiare la pizza tutti insieme, ma ognuno a casa sua … supportando tutti i ragazzi che da mesi stanno lavorando a questo progetto e che sicuramente ci tenevano particolarmente alla loro inaugurazione!

PIZZAUT, NUTRIAMO L’INCLUSIONE – COS’E’

Per chi non avesse mai sentito parlare di questo progetto, vi raccontiamo un po’ come è nato.

Fondatore di Pizzaut è Nico Acampora, papà di un bambini affetto da disturbo dello spettro autistico che, insieme ad altri genitori milanesi e brianzoli, ha dato avvio ad un lungo percorso con l’obiettivo di aprire, appunto, la prima pizzeria in Italia gestita da ragazzi autistici.

Perche? L’obiettivo di tutti questi genitori è sicuramente evitare che questi ragazzi vengano isolati dal mondo, ecco perché lo sloga di Pizzaut è “Nutriamo l’inclusione”. Un inclusione non solo a livello sociale ma anche lavorativa.

Cè chi si occuperà di preparare le pizze, chi sarà responsabile di sala e chi servirà ai tavoli o al bar. Naturalmente il ruolo di ogni ragazzo è stato pensato in base alle sue caratteristiche ed esigenze anche grazie al supporto di educatori e psicologi in modo tale da valorizzare al meglio le doti di ciascuna persona.

un locale dai tempi lenti dove non bisogna andare a mangiare una pizza quando si hanno cinque minuti e poi si corre via… ma un locale dove Trovarsi e Ritrovarsi in una dimensione temporale e relazione fuori dalle frenesie che mettono in difficoltà chi è affetto da autismo ma che fanno male anche ai cosiddetti normali”.

Vi lasciamo qui sotto il video che racconta della storia di papà Nico e di Pizzaut durante la loro ospitata alla trasmissione Tu sì que vales! che aveva commosso pubblico e giuria conquistando il 100% dei voti favorevoli.

 

 

 

 

Melissa Ceccon

Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia

Vive e lavora nella verdeggiante Brianza, sempre pronta a scrivere e raccontare le storie più interessanti per le mums.

Su Instagram il suo dietro le quinte tra vita zen e ironia.

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