Mum's News

Tampone non invasivo per i bambini: ecco il test ideato da quattro (super) mamme ricercatrici

03/11/2020

Un rullo di cotone da tenere qualche minuto sotto la lingua per diagnosticare il Covid: questa la soluzione ideata dal team di ricerca dell’Università Statale di Milano per evitare il test naso – faringeo sui bambini, troppo invasivo.

Chi meglio di una mamma sa di cosa ha bisogno un bambino? Nella storia che stiamo per raccontarvi, di mamme protagoniste ce ne sono ben quattro e – insieme – contano la bellezza di 11 figli, tutti in età scolare. Queste quattro mamme, come noi, stanno combattendo con una scuola che va a singhiozzo, la paura dei contagi che continuano a salire, la preoccupazione ad ogni sintomo influenzale sui loro bambini. Tra noi e loro, però, c’è una differenza: queste quattro mamme, infatti, sono delle ricercatrici e hanno fatto – come si dice – di necessità virtù. Ovvero, si sono messe al lavoro per creare qualcosa che potrebbe essere utile a tutte le famiglie: un tampone salivare non invasivo per diagnosticare il Covid sui bambini.

Semplice e non invasivo: ecco come funziona

Loro sono Elisa Borghi, Valentina Massa, Daniela Carmagnola e Claudia Dellavia. Tutte e quattro sono mamme e ricercatrici all’Università Statale di Milano e hanno ideato un tampone “soft” che i genitori possono usare a casa, anche tutte le settimane, sui propri figli in maniera molto semplice e veloce.

 

 

Il metodo messo a punto dal team è un piccolo rullo di cotone, come quelli che usano i dentisti, da tenere sotto la lingua per qualche minuto e da consegnare ai laboratori di analisi in un semplice contenitore sterile.

Un tampone, quindi, non invasivo ma affidabile. Come si legge in una nota diffusa dallo stesso Ateneo: “il test adottato ed ottimizzato nei laboratori della Statale, presenta la stessa affidabilità del test naso-faringeo, ovvero il 96%, e ha caratteristiche che lo rendono molto adatto al suo utilizzo tra i più piccoli. È decisamente meno disagevole del tampone naso-faringeo – continua l’Università – e appare efficace nell’identificare i soggetti con alta carica virale in saliva anche quando pre-sintomatici e asintomatici, permettendo così di isolare i cosiddetti superspreader, responsabili dell’80% dei contagi dagli ultimi dati e modelli in letteratura; è eseguibile da chiunque anche a casa”.

Mamme che aiutano le mamme

E’ da sempre la nostra mission: mamme che aiutano altre mamme. Il nostro obiettivo, la filosofia che ci guida ogni giorno nel nostro lavoro. E quindi non potevamo certo non condividere il bellissimo lavoro fatto da queste quattro super mamme ricercatrici che speriamo davvero possa diventare realtà.

Per ora, infatti, bisogna attendere perché il test messo a punto dal team dovrà passare sotto la lente di ingrandimento di Ats, Regione e Ministero della Salute. Noi incrociamo le dita. E voi mums?

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

Top

Segnala un’attività

    Do il consenso ai fini commerciali.
    Ho letto la normativa sulla privacy