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Uno spazio di aggregazione sociale

Cascina Martesana è uno spazio privato che torna a essere pubblico, aperto ai cittadini: è iniziato a luglio 2014 il recupero (da parte di tre giovani impresari
creativi) di un meraviglioso rudere nel verde del parco della Martesana, affacciato sul Naviglio Piccolo, a Milano ma lontano dal rumore e dalla frenesia della città. Parole chiave: condivisione, attenzione al territorio e differenziazione delle proposte.

Sopra la più antica piscina all’aperto di Milano, conosciuta come il Bagnin de Gorla, è nata la galleria espositiva, un nuovo luogo di aggregazione per il quartiere e la città intera, con l’obiettivo di riqualificare una zona periferica attraverso un punto d’ incontro per i cittadini e per le realtà già attive.

A partire dall’1 aprile 2016 la galleria El Bagnin De Gorla ospiterà il percorso fotografico triennale Altri Mondi, che vedrà il susseguirsi di artisti con cadenza bisettimale o trisettimanale, selezionati da un bando di concorso con diverse tematiche stagionali:

  • 2016 – Il viaggio, paesaggi sociali
  • 2017 – Il volto, ritratti del mondo
  • 2018 – L’orizzonte, equilibri della natura

L’accesso al chiosco e alla mostra fotografica è sempre libero, una parte degli spazi è invece dedicata alle attività dell’associazione ETC Ecologia Turismo Cultura e per accedervi è necessario contribuire con la quota associativa annuale di 5€.

A disposizione di tutti i soci: salotto e amache, griglie e tavolate, ping pong e calcio balilla, incontri, musica, corsi e laboratori. Il programma è sempre aggiornato nel calendario e gli approfondimenti nella sezione notizie sul sito www.cascinamartesana.com
Tutti i soci possono proporre un evento e viceversa per proporre un evento è necessario essere soci.

Il giardino nascosto

L’area verde inutilizzata di ca. 600 mq, compresa tra via Luigi Bertelli e via Stamira D’Ancona, accanto all’area cani all’inizio del Parco della Martesana, è stata recuperata e pronta per essere restituita alla comunità: uno spazio di aggregazione sociale, di condivisione e scambio, che attualmente giace abbandonato.

Un nuovo giardino per un quartiere altamente popolato, ricco di generazioni e culture differenti in cui si avverte la necessità di luoghi di condivisione: la cittadinanza e le associazioni di zona sono coinvolte nella progettazione e nella gestione del giardino, inteso come luogo di socialità, di attività collettive, di cultura, di cittadinanza attiva e di cura e rispetto per l’ambiente.

Un giardino polifunzionale, laboratorio di idee, con la partecipazione di scuole, centri di ortoterapia, gruppi e associazioni attraverso corsi, workshop ed attività varie.

Il progetto prevede la creazione di:

  • orti biologici e didattici, con particolare attenzione alla sostenibilità e al risparmio idrico;
  • spirale delle erbe aromatiche;
  • siepe polifunzionale;
  • compostaggio dei rifiuti, area didattica, destinata alle attività;
  • eventuale piantumazione di alberi da frutta autoctoni con pratiche sostenibili.

Il progetto prevede inoltre alcune attività quali yoga, cinema nell’orto, corsi di agricoltura ed ecologia, ortoterapia, letture teatrali, musica, pranzi, merende e momenti di convivialità.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • la cura e l’attenzione verso il bene pubblico;
  • la partecipazione e la coesione sociale;
  • la restituzione dell’area all’uso da parte di associazioni e cittadini;
  • l’incontro intergenerazionale ed interculturale;
  • l’inclusione di soggetti svantaggiati;
  • la valorizzazione delle aree verdi;
  • la sensibilizzazione sulle problematiche legate allo sviluppo sostenibile;
  • lo sviluppo di reti tra diversi soggetti in un’ottica di ottimizzazione delle risorse;
  • la sperimentazione, la promozione e la diffusione di tecniche di compostaggio;
  • risparmio idrico e, in generale, di agricoltura sostenibile (permacultura,
  • aridocoltura, bio-dinamica, agricoltura sinergica, agroecologia);
  • il coinvolgimento di realtà quali scuole, istituti di ortoterapia, associazioni,
  • cooperative, etc. attraverso cicli di incontri;
  • la creazione di momenti di convivialità e scambio.

 

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