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La raccolta delle olive: ecco dove andare per vivere questa esperienza con i bambini

05/11/2021

Un’esperienza davvero unica da fare in autunno, per stare a stretto contatto con la natura, è la raccolta delle olive. Lo avete mai fatto? Noi sì e vi raccontiamo la nostra mumexperience!

 

Vi è mai capitato di visitare un luogo, che vi facesse sentire come a casa, anzi meglio? Per noi la Puglia è stato amore a prima vista. La scorsa estate abbaiamo prenotato un paio di settimane ai Trulli di Alice, un B&B di trulli e lamie nel cuore della Valle D’Itria, a pochi km dal centro di Ceglie Massapica.

La vacanza estiva è trascorsa assaporando tutto ciò che questa regione offre: passeggiate nella tranquillità della campagna tra gli ulivi, visite ai borghi del luogo, cene nelle osterie locali, assaporando le delizie della cucina pugliese

I trulli di Alice dispongono di un fornitissimo orto, accessibile a tutti gli ospiti, e ogni giorno, col nostro cestino in vimini, raccoglievamo la verdura per il pranzo, che condivamo con il loro olio a km0. Buonissimo e un po’ piccantino.

Il giorno della partenza, non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di portare con noi un paio di lattine, per continuare questa tradizione di “pane e olio”, friselle e pomodorini anche a Milano! Un pezzo di quella terra con noi, a casa.

 

 

Abbiamo sempre visitato questa regione durante il periodo estivo, ma prima di partire ci eravamo ripromessi di ritornare in un periodo meno caotico, per poter apprezzare ancora di più la quiete e la bellezza di questi luoghi. Così, quando Alessia e Matteo, i proprietari de I Trulli di Alice, ci hanno proposto di tornare a fine ottobre per la raccolta delle olive, abbiamo subito acquistato il volo per Brindisi. 

La raccolta delle olive è uno dei rituali agricoli dell’autunno, proprio come la vendemmia. La raccolta delle olive è senza dubbio una delle attività contadine, che a molti di voi ricorderanno le esperienze fatte durante l’infanzia, magari dai nonni, proprietari di un appezzamento di terra e qualche ulivo. Sicuramente è difficile non subire il fascino di questo rito, che per le famiglie con bambini, che come noi vive ogni giorno la frenesia della vita cittadina, diventa una vera esperienza da portarsi nel bagaglio dei ricordi.

 

 

La raccolta delle olive

La stagione della raccolta delle olive è l’autunno. A partire da ottobre e fino al mese di dicembre si raccolgono le olive nelle regioni italiane. Il periodo preciso dipende dalla qualità dell’oliva: ve ne sono alcune che arrivano a maturazione ad inizio stagione e altre per le quali occorre attendere quasi l’inizio dell’inverno. 

Sicuramente l’esperienza più bella la si vive se qualche parente o amico possiedono degli ulivi e vi invitano a dargli una mano, come è successo a noi con I Trulli di Alice. In ogni caso preparatevi: la raccolta delle olive è quanto di più faticoso si possa immaginare! Ma l’immancabile pane arrostito con olio a fine lavori vi ripagherà di ogni sforzo!

 

 

Ci sono due metodi. Il primo a mano, ovvero la modalità di raccolta più “bucolica” e adatta anche ai più piccini. Ci si può inoltre aiutare con dei piccoli rastrelli per raggiungere i rami più alti e recuperare tutte le olive, che cadranno in una rete disposta sotto gli alberi.

Per gli ulivi secolari, invece viene utilizzato un braccio meccanico, che percuote la pianta e fa cadere le olive. 

 

 

 

Dove partecipare alla raccolta delle olive in Italia

 

In tempi moderni è sempre più comune poter prendere parte alla raccolta delle olive, magari presso un agriturismo. Ecco alcune proposte tra Puglia, Toscana, Marche.

 

PUGLIA

 

MASSERIA DI SARCHIAPPONE

“Contadino per un giorno”, vivere l’esperienza dell’Olio nuovo. Presso la Masseria di Sarchiappone, dalla seconda metà di ottobre è possibile partecipare all’esperienza della preparazione dell’olio nuovo, dalla raccolta delle olive alla molitura.

Gli ospiti possono lavorare con noi nelle fasi della:

  • Raccolta delle olive: che viene effettuata a mano per le olive da frutto e con abbacchiatori per le olive da olio, quando queste raggiungono una maturazione adeguata che coincide generalmente con un cambiamento del colore della drupa.
  • Trasporto del frantoio: dentro contenitori in plastica aperti per evitare il surriscaldamento delle olive. La lavorazione in frantoio viene effettata entro le 24 ore dalla raccolta.

A fine esperienza gli ospiti ricevono in omaggio dei campioni del prodotto ottenuto dalla giornata di lavoro.

 

 

 

MASSERIA SALINOLA

Alla Masseria Salinola, sarete accolti da un agronomo che vi racconterà la varietà delle loro olive e tutti i processi previsti dalla raccolta manuale e/o su reti alla spremitura e quindi estrazione dell’olio extravergine d’oliva. Per i più coraggiosi, sveglia all’alba, e armati di guanti e ceste, si prenderà parte alla raccolta.

A seguire una degustazione di olio e prodotti tipici nei pressi della loro lammia, testimonianza insieme al trullo della tipica architettura contadina in Puglia tra la Valle D’Itria e l’Alto Salento.

 

MASSERIA AGRICOLA OLERE

In questa masseria ci sono già 8-9 persone ad occuparsi degli ogliarola, ma ovviamente, chiunque volesse aggregarsi è il benvenuto! Agli alberi, così come ai proprietari della masseria, piace molto stare in compagnia!

“Con questi ritmi – ci raccontano – riusciamo a dedicarci a circa 40 ulivi al giorno per cinque giorni (dal 2 al 7 novembre), raccogliendo 300 quintali di olive” . E, allora? Che aspettati ad unirvi alla festa?

 

TOSCANA

 

ALBERGO DEL CHIANTI

Nel mese di novembre alcuni componenti dello staff dell’Albergo del Chianti composto quasi per intero dalla famiglia Bussotti si trasferisce nel piccolo Borgo di Montefioralle per effettuare la raccolta delle proprie olive, dove possiede circa 900 piante, aiutati sia da amici che da clienti stranieri abituali, belgi, tedeschi ecc….

Negli oliveti potrete partecipare alla raccolta delle olive, oppure, se lo preferite, potrete assistere alla raccolta e partecipare soltanto alle merende. Nei frantoi, potrete assistere alle varie fasi che portano alla nascita dell’olio extravergine di oliva del Chianti, uno dei prodotti tipici più apprezzati del territorio chiantigliano.

 

LA BRUCIATA AGRITURISMO

Ci sono ben 10 motivi che vi porteranno all’Agriturismo La Bruciata: garanzia di trascorrere un ottimo soggiorno in un ambiente pulito e confortevole; una famiglia (i titolari) sempre pronta ad accogliervi; buon cibo; colazioni tipiche e fatte a mano; la posizione centrale dell’agriturismo; la possibilità di vivere una autentica esperienza toscana; lo sport per un turismo lento; tour del benessere; tanto verde; la location splendida anche per eventi speciali. Noi, ovviamente, aggiungiamo l’undicesimo motivo: la raccolta delle olive.

 

 

LAZIO

 

CASTELLOSCURO

Già solo il nome è magico, il posto lo è ancora di più. Quello che ci piace in assoluto di Castelloscuro è che è famiglia: incontrerete gli agricoltori, Noemi, 27 anni; Elia, 3 anni ed Eva di 1 anno. Sono loro l’anima e il cuore di Castelloscuro, un posto che sicuramente vi farà innamorare.

Una meta da segnare, sia per le olive che per la lavanda!

 

 

UMBRIA

 

Frantoi Aperti in Umbria per il XXIV anno celebra l’arrivo del nuovo Olio extravergine di oliva nel periodo della frangitura delle olive, con iniziative in frantoio, legate al mondo dell’olio di qualità e particolari novità, dal 30 ottobre al 28 novembre 2021.

Novità di quest’anno sarà lo spin-off “Olio a fumetti – LIVE drawing nei frantoi”, che animerà i frantoi tutti i sabati della manifestazione, grazie all’innovativa collaborazione tra le realtà più creative della produzione olearia e l’industria del fumetto attiva nel territorio umbro.

Tutti i fine settimana poivisite nei frantoi aderenti, accompagnate da degustazioni di olio e.v.o. eccellenza umbra, da passeggiate a piedi tra gli ulivi e tour in bicicletta entrambi con merenda in frantoio; aperitivo in frantoio con DJ set;  itinerari alla scoperta delle Cultivar dell’Umbria (Moraiolo, San Felice, Dolce Agogia e Rajo), i “Suoni degli ulivi secolari” (l’ulivo di Sant’Emiliano a Trevi, l’ulivo di Macciano a Giano dell’Umbria, l’ulivo di Villafranca di Panicale e l’ulivo di Rajo di Amelia), i concerti e gli spettacoli musicali nei borghi aderenti, le visite guidate nei centri storici e nei musei tematici, la raccolta delle olive, gli assaggi di pane e olio nelle piazze, le aperture straordinarie di castelli e palazzi e le tante iniziative immaginate per coinvolgere i più piccoli.

Maggiori info qui

 

 

 

Tra l’altro, in Umbria ci sono dei posti davvero molto belli dove dormire se volte cogliere l’occasione di organizzare una week end fuori porta. Cliccando qui, troverete davvero molte proposte. Una che a noi ha colpito molto, è la Fattoria del Quondam: stupenda!

 

 

Conoscete altri posticini? Scriveteci! Buona raccolta Mums! 

 

Alessandra Cannicci

Founder Mumadvisor

 

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