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Mum's Life

Perché i nostri bambini ci dicono le bugie?

17/05/2021

Sarà sicuramente capitato anche a voi, di ascoltare i vostri figli e sapere che vi stanno raccontando una piccolo (o grande) bugia. Perché lo fanno? E noi, sapendolo, come dovremmo reagire?

Care Mums, che sensazione terribile quando i nostri piccoli tesori, con musetto candido e ingenuo, ci scodellano una bugia coi fiocchi.

Che delusione quando ci rendiamo conto che quello che ci hanno raccontato è una scusa bella e buona.

E spontaneamente cominciamo a chiederci:

“Come mai?”

“Dove avrò sbagliato?”

“Come è possibile che il mio cucciolo decida di punto in bianco di non essere onesto con me?”

“E adesso come farò a fidarmi di lui?”

PARTIAMO DA NOI GENITORI 

Facciamo così, per affrontare l’argomento partiamo come sempre da noi e dalle nostre consapevolezze:

  • È un dato di fatto i bambini mentono e lo fanno in modo diverso i base alla loro età.
    • Dai 3 ai 5 anni lo fanno perché non riescono a distinguere la differenza tra immaginazione e realtà, e la bugia è un semplice modo per nascondere un gesto che non avrebbero voluto fare.
    • Dai 5/6 anni invece la bugia diventa più consapevole e l’intenzione è proprio quella di celare la verità: ma non ci sono i secondi fini che spesso noi adulti attribuiamo alle menzogne e i furbetti possono essere facilmente smascherati.
    • Dopo i 10 anni la capacità di raccontare menzogne diventa pari a quella degli adulti, allora sì che diventa più complicato gestirla.
  • Cerchiamo di concentrarci sugli aspetti positivi. Le bugie dei bambini sono un fenomeno naturale legato allo sviluppo cognitivo dei nostri figli: se mentono è perché il loro cervello funziona e si allena nel creare inganni ad hoc per noi genitori.
  • Non prendiamola sul personale. Le bugie non sono un affronto a noi come individui o una sfida alle nostre regole: sono tentativi naturali di sfuggire a un senso di responsabilità scomodo e a un senso di giustizia che funziona “so di aver sbagliato e ora come faccio?”.
  • Ricordiamoci che noi siamo i loro modelli: poniamoci con loro in modo autentico evitando false verità e sotterfugi. È il modo più semplice di insegnare loro come ci si comporta.

 

Ecco qua. Non sentiamoci quindi responsabili ma prendiamoci le nostre responsabilità.

Quello che dobbiamo fare è dare un senso educativo agli imbrogli dei nostri bambini.

COME AFFRONTARE LE BUGIE

Vorrei quindi darvi i miei consigli pratici per affrontare al meglio le bugie:

  • Quando capiamo che il nostro bambino ha mentito controlliamo le nostre reazioni e manteniamo la calma. Solo così riusciremo a gestire al meglio la situazione.

  • Avviciniamoci e parliamogli guardandolo negli occhi. Diciamogli che abbiamo capito che le cose non sono andate in quel modo (fino ai 7 anni funziona il gioco di “guardami… Sai che la mamma sa sempre tutto”. Cederanno).

  • Nel momento in cui il vostro piccolo ammetterà il suo imbroglio non arrabbiatevi. Spiegategli però l’importanza dell’onestà portando un esempio della vita quotidiana.

  • Chiedetegli piuttosto come mai ha nascosto la verità. Nel momento in cui venisse fuori che a spingerlo sono state emozioni faticose (vergogna, paura, senso di colpa…) accoglietele e spiegate al vostro piccolo che capite la sua fatica.

  • Quindi spiegategli che le bugie non sono mai il modo migliore per risolvere una situazione scomoda perché minano la fiducia che abbiamo in loro. È molto meglio recuperare chiedendo scusa o facendosi perdonare.

Facendo in questo modo il vostro bambino capirà che quello che ha fatto è sbagliato ma allo stesso tempo saprà che voi lo capite e che sapete aiutarlo a trovare modi migliori per gestire quelle emozioni difficili.

LE 5 REGOLE D’ORO

A questo punto vorrei lasciarvi le mie 5 regole d’oro per una gestione ideale delle bugie dei vostri bambini:

  1. Partite da voi cercando di mantenere la calma di fronte al vostro bambino: quello che è successo non è una colpa, né sua né vostra, ma un meccanismo naturale del suo sviluppo cognitivo.

  2. Con tranquillità affrontate il discorso con lui dimostrando di aver capito l’imbroglio.

  3. Tranquillizzatelo, non siete arrabbiate con lui. Sottolineate invece il fatto che siete dispiaciute per la sua bugia perché volete continuare a fidarvi di lui.

  4. Aiutatelo a esternare l’emozione che l’ha spinto a scegliere la scorciatoia della bugia e cercate con lui un modo diverso per affrontarla senza mentire.

  5. Se notate un episodio in cui riesce a essere onesto in una situazione simile lodatelo e mostratevi fiere di lui e del suo sforzo.

 

Ecco.

In questo modo riuscirete a gestire le menzogne dei vostri bambini raggiungendo tutti gli obiettivi auspicabili: saranno consapevoli delle loro azioni, sapranno dare valore ai diversi comportamenti, impareranno a gestirsi meglio e si sentiranno compresi e supportati da noi.

Cosa desiderare di più?

 

 

Vera Lelli

Pedagogista // Parole tra mamme – sostegno alla genitorialità

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