Mum Loading

Family Time

EcomuSENSI, il museo ‘da giocare’ in mezzo alla natura in Val Gerola

18/07/2022

Montagna in estate a misura di famiglia: vi raccontiamo la mumexperience di Melissa a Gerola Alta, piccolo paesino di montagna in provincia di Sondrio tra pic-nic, musei a cielo aperti, bagni rinfrescanti e ottimo cibo. Ecco tutti i suoi tips!

Caldo, caldo e ancora caldo. Possiamo lamentarci quanto vogliamo ma in fondo, posso dirlo?, ce la siamo cercata questa stagione rovente. Questa non è un’estate più calda del solito ma, ahimè, frutto del cambiamento climatico di cui anche noi siamo responsabili. Ma non è certo questo la sede in cui parlarne … sta di fatto che, resistere a queste temperature  desertiche è davvero difficilie così, io e la mia famiglia, come molte altre, abbiamo cercato una via di fuga non troppo lontano da casa ma che allo stesso tempo poteva concederci un po’ di respiro dall’afa!

 

 

Siete mai state in Val Gerola? Per me è stata la prima volta e devo dire che è stata anche una piacevole scoperta: dalla Brianza ci vogliono meno di 2 ore per raggiungerla, il clima è decisamente più fresco (anche se il caldo si è fatto sentire anche lì soprattutto nel pomeriggio) e l’ambiente è davvero molto carino. Gerola Alta è un piccolo paesino di montagna, pieno di sentieri facili adatti anche ai bambini piccoli, diversi parchi giochi e aree pic-nic dove godersi appieno la meravigliosa natura. E poi c’è il torrente Bitto dalle acque fresche e cristalline dove è stato davvero un piacere fermarsi qualche ora a giocare!

Ma adesso vado per ordine, perché c’è una cosa su tutte che nel mio week end in Val Gerola, mi è piaciuta ed è piaciuta soprattutto ai miei bimbi: l’ecomuSENSI.

 

IL MUSEO A CIELO APERTO, IN MEZZO ALLA NATURA, PER GIOCARE CON I 5 SENSI!

C’è qualcosa di meglio per i bambini di giocare e imparare in mezzo alla natura? Io credo proprio di no. Ecco perché questo museo family in Val Gerola mi ha subito conquistata: si chiama EcomuSensi, è un sentiero facile da percorrere, adatto anche ai bambini più piccoli, che ha lo scopo di far conoscere e usare tutti e 5 i sensi attraverso il gioco e la natura. La vista, l’olfatto, il gusto, il tatto e l’udito. I miei bambini, di 3  e 6 anni, si sono divertiti tantissimo!

Lungo il percorso ci sono varie installazioni, con targhette illustrate per guidare i bambini (anche quelli che ancora non sanno leggere) a capire quale dei sensi devono usare: l’occhio, la bocca, le mani ecc ecc.

Tappa dopo tappa, in un sentiero asfaltato e ombreggiato, si possono imparare le diverse consistenze dei legni, toccandoli, capendo così la differenza tra un albero e l’altro. Oppure, distinguere, attraverso l’olfatto, i profumi delle piante aromatiche che si trovano lungo il sentiero o ancora riempiersi gli occhi con la meravigliosa vista su Gerola nelle soste panoramiche.

Ci sono cose da toccare, da suonare, da mangiare e da vedere. Ogni dieci passi, i bambini fanno una piacevole scoperta, e camminare in montagna non diventa più “faticoso” ma divertente!

Tra i tanti giochi, quello che ci è piaciuto sicuramente di più, sono stati i tubi “telefonici” perché funzionano proprio come fossero una sorta di telefono senza fili. Sono posizionati a terra e sono divisi a coppie: dove parla uno, l’altro sente, senza dover urlare ma grazie alla diffusione del suono sarà proprio come una vera e propria chiacchierata telefonica “d’altri tempi”.

 

 

Siamo però anche rimasti affascinati dal piccolo villaggio degli gnomi del bosco: tanti tronchi d’albero con minuscole porticine e giardinetti: qui i miei bimbi si sono divertiti a bussare e inventare storie andando a caccia di indizi. Ma poi ci sono gli animali del bosco, gli specchi deformati, lo xilofono da suonare e far rimbombare per tutta la vallata …. davvero, il divertimento e le scoperte sono assicurate!

 

 

 

Lungo il sentiero, che si percorre lentamente in circa un’oretta, ci siamo fermati anche per un bel pic-nic all’ombra dei pini.

 

IL TORRENTE BITTO PER UNA SOSTA AL FRESCO!

Come vi dicevo all’inizio, anche se l’aria era decisamente più fresca rispetto a quella di casa, il caldo si è fatto sentire anche lì. Così, dopo la nostra bella avventura all’EcomuSENSI, mentre scendevamo in direzione del nostro albergo, abbiamo deciso di fare un sosta al torrente Bitto, facilmente raggiungibile perché attraversa il paesino di Gerola Altra e ci sono alcuni punti dove ci si può sedere per giocare un po’ con l’acqua, prendere il sole, e rinfrescarsi.

 

Un punto di accesso è proprio a pochi metri a piedi dall’Albergo Valle del Bitto dove noi abbiamo soggiornato per una notte, un hotel modesto ma molto attento alle esigenze dei bambini. Ci siamo trovati molto bene e soprattutto abbiamo potuto portare con noi la nostra barboncina Circe: uno dei pochi alberghi in realtà a Gerola Alta ad averci detto di accettare i cani perché molti altri che abbiamo chiamato hanno rifiutato la presenza della nostra piccolina. Ed è un peccato.

Per il nostro week end in Val Gerola, abbiamo optato per la semplicità, quindi sia sabato che domenica abbiamo scelto di fare il pic-nic all’aperto. Mentre sabato sera, stanchi dopo le varie passeggiate, ci siamo concessi un’ottima cena in hotel: pizzoccheri e tagliata. Tutto squisito! Quindi, se anche siete solo di passaggio, vi stra consiglio una sosta al ristorante perché il cibo è veramente ottimo.

PIC-NIC IN MEZZO ALLA NATURA!

Con i bambini, il pranzo al sacco è sempre un’opzione valida: loro si divertono e gli adulti possono mangiare in tranquillità mentre loro giocano. Quello di sabato, come detto, lo abbiamo fatto all’interno dell’ecomuSENSI mentre quello di domenica, abbiamo optato di farlo a Fenile, un altro piccolo paesino che si trova poco sopra Gerola Alta. Lo si può raggiungere sia a piedi, ma il percorso, di circa un’oretta è tutto in salita e per i bambini piccoli forse un pochino faticoso, oppure in macchina: noi abbiamo optato per una via di mezzo, abbiamo percorso circa 3 chilometri in auto e poi l’ultimo pezzettino (abbastanza ripido, ma meno lungo) lo abbiamo fatto a piedi con più soste. Ci abbiamo messo circa una ventina di minuti, ma almeno abbiamo potuto ammirare e fotografare una bellissima cascata che altrimenti ci saremmo persi.

 

Arrivati a Fenile, ci siamo fermati a riempire le borracce nella fontanella del centro, caratterizzata tra quattro ranocchie, e poi ci siamo addentrati nel meraviglioso borghetto: io li adoro perché, da amante sfegatata di Harry Potter, tutti questi piccoli paesini fatti di rocce e legni, mi ricordano subito Diagon Alley! (Lo so, sono un caso perso!)

Finito il nostro giretto, ci siamo incamminati all’area pic-nic dove abbiamo trascorso il resto del pomeriggio a sonnecchiare all’ombra degli alberi, a giocare, e rilassarci.

Noi ci siamo portati i panini, ma c’è anche una area barbecue libera per chi preferisce cucinare una bella grigliata!

 

FINE SETTIMANA BREVE MA INTENSO

Una veloce fuga del caldo che però è stata decisamente rigenerante, sicuramente affrontare un’altra settimana bollente a casa, di lavoro e faccende di casa, sarà meno impegnative.

Per evitare comunque il traffico di rientro, noi abbiamo optato per trascorrere a Gerola Alta anche tutta la domenica partendo poi verso le 18 e raggiungere Morbegno dove ci siamo fermati a mangiare un’ottima pizza al ristorante EDEN: consigliatissimo perché si mangia veramente bene!

Partiti da lì alle 19.30 circa, in un’oretta eravamo a casa! Zero stress!

 

 

 

Spero che questa mia mumexperience vi possa tornare utile per una prossima vacanza o fine settimana! Noi siamo stati veramente bene e quindi mi è venuto spontaneo condividere questa esperienza con voi.

Se volete anche voi raccontare una vostra gita, un fine settimana o una vacanza dando dei consigli ad altre mamme, siete le benvenute sul nostro magazine: scrivete a info@mumadvisor.com – la nostra redazione vi aiuterà a trasformare le vostre esperienze in veri e propri articoli!

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

Top