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Maskne, la dermatite da mascherina colpisce anche i piccoli

28/04/2021

Tante ore al giorno indossando la mascherina, ora poi che inizia anche a far caldo, può creare problemi alla pelle, soprattutto dei più piccoli molto più sensibili. Ecco i consigli di LaFarmacia.

Le mascherine possono causare acne e infiammazioni alla pelle anche nei bambini o ragazzini, la cosiddetta ‘maskne’ è infatti sempre più diffusa, anche a causa dell’uso prolungato, a scuola, essendo obbligatorio indossarla anche al banco. In giardino, durante la ricreazione, o in palestra, i bambini sudano e si sporcano, senza potersi lavare adeguatamente il viso nelle ore scolastiche. Ma qualcosa si può fare, prima e dopo per migliorare l’aspetto e la salute della pelle.

Calore, sudore alterano il microbiota della pelle

Con il termine “maskne”, si indicano, tutte quelle dermatiti favorite dall’uso prolungato della mascherina, sia di natura acneica, sia infiammatoria. Questo dispositivo di protezione, indispensabile per prevenire il diffondersi del coronavirus, ha però un effetto occlusivo sulla pelle. Inoltre, il continuo sfregamento della mascherina sul viso, il calore, l’accesso ridotto all’aria e la sudorazione contribuiscono a peggiorare la situazione. Infatti, sudore e mancata traspirazione delle aree coperte dal dispositivo producono un cambiamento del microbiota del derma, composto da batteri “buoni” il cui equilibrio determina la salute della pelle. È proprio la proliferazione eccessiva di batteri e l’alterazione del microbiota della cute che causa infiammazioni e altri problemi.

La pelle dei bambini ha caratteristiche che la rendono più sensibile, pertanto è importante sapere come trattarla senza aggredirla.

Quando a manifestare i sintomi di dermatite sono i più piccoli è indispensabile l’aiuto di un professionista: rivolgiti alle farmacie del network Lafarmaciapunto, dove il tuo farmacista di fiducia saprà consigliarti sulla strategia da seguire per trattare questi problemi dermatologici.

 

Se la pelle è sensibile

Le dermatiti da mascherina non sono tutte uguali, perché esistono diversi tipi di pelle. I più piccoli sono soggetti a dermatite perché hanno una pelle sensibile: la cute appare irritata e arrossata. In questo caso il consiglio è di utilizzare dermocosmetici per pelli sensibili, soprattutto quelli a base di acqua termale, e altri prodotti specifici dall’effetto idratante, lenitivo e utili a rinforzare la barriera cutanea e far ritrovare alla pelle il proprio equilibrio. Nelle farmacie del network Lafarmaciapunto esiste un’ampia scelta di dermocosmetici indicati per detergere, trattare e idratare queste pelli delicate e rese ancora più sensibili dall’uso prolungato della mascherina.

La pelle dei più grandi può essere mista o grassa

I ragazzini invece possono avere una pelle con tendenza grassa e presentare impurità: la pelle appare allora infiammata e nell’area attorno alla bocca, e alla base del naso affiorano piccoli puntini bianchi o neri, cisti e mini abrasioni. Si tratta di acne provocata dall’azione meccanica dello sfregamento e dall’effetto sauna della mascherina sul viso, peggiorata dallo sporco. In questo caso per combattere i danni da maskne si possono utilizzare prodotti per pelle grassa e sensibile con tendenza acneica, per esempio quelli a base di acqua termale.

 

La beauty routine della mascherina per bambini e ragazzi

Ecco qualche utile consiglio per limitare la comparsa di dermatite da mascherina e migliorare la salute della pelle:

  • cambiare la mascherina chirurgica anche più volte al giorno, per limitare la possibile proliferazione dei batteri;

  • la mascherina in tessuto va lavata quotidianamente con cura usando solo detersivi delicati e mai gli ammorbidenti. Il tessuto più indicato è cotone 100%;

  • prima di mettere la mascherina, al mattino, pulire la pelle del viso;

  • usare un prodotto detergente specifico per il tipo di pelle in emulsione, gel o mousse, chiedendo consiglio al farmacista sul prodotto più adatto;

  • se indicato, utilizzare anche una lozione tonica delicata;

  • applicare una crema idratante specifica, 15 minuti prima di indossare la mascherina per permettere alla pelle di assorbire bene il prodotto, (anche in questo caso è utile il consiglio del farmacista);

  • al ritorno da scuola, pulire di nuovo il viso e applicare prodotti specifici che favoriscono la rigenerazione cutanea. È consigliabile detergere la pelle non appena si torna a casa, senza aspettare la doccia serale;

  • se le labbra si seccano, o si screpolano ai lati della bocca, utilizzare uno stick ricco di sostanze lipidiche come burro di karité o oli vegetali.

La salute, mai come in questo momento, è un bene prezioso da difendere, per questo le farmacie del network Lafarmaciapunto offrono una scelta di servizi ampia e articolata: chiedi consiglio al tuo farmacista, saprà fornirti una consulenza personalizzata.

 

In collaborazione con Lafarmaciapunto.

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