School Corner

Lombardia zona rossa, ma al Liceo Andersen gli studenti possono fare lezione in presenza

18/01/2021

Gli ampi spazi e i pochi studenti hanno consentito al Liceo Internazionale di Milano, grazie a una nota del Ministero, di riaprire le classi ad alcuni studenti: perché?

“A decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50 per cento e fino ad una massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza. La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza”. Dunque il Governo cambia strategia per gli Istituti scolastici superiori consentendo le lezioni in presenza, consentite però solo fino ad un tetto massimo del 75%.

Questo è quanto accade da oggi in gran parte delle Regioni, tranne per quelle ‘rosse’, come la Lombardia, dove gli studenti a partire dalla seconda media devono invece tornare all’oramai nota Dad, Didattica a Distanza.

Il caso della Andersen International School

Nonostante i divieti imposti dal Dpcm, il liceo milanese Andersen accoglie gli studenti in presenza: sgarro alle regole? Assolutamente no, come ci tengono a precisare in una nota divulgata:

“Non si tratta di una violazione ma, al contrario, di una applicazione della nota del Ministero del 5 novembre – spiegano – nella quale si prevede la possibilità di fare attività in presenza per i figli del personale sanitario e ragazzi con bisogni speciali, che possono stare a scuola insieme ad un piccolo gruppo di compagni”.

E alla scuola internazionale Andersen di Milano – specificano i dirigenti – ci sono due studenti figli di medici e due con bisogni educativi particolari. “E questo, insieme al numero molto ridotto di studenti del nostro Liceo ci consente di accogliere tutti”, conclude la direttrice Bianca Parravicini.

Andersen Iternational School, di cui spesso vi abbiamo parlato, ha solo due classi prime e due seconde per un totale di 25 studenti e, alcuni di loro, continueranno a seguire le lezioni da remoto.

Il motivo di tornare alle lezioni in presenza

Di nuovo, è la direttrice della scuola internazionale a spiegare questa scelta:

“A causa del prolungamento della didattica a distanza ci siamo resi conto che gli studenti erano sempre più stanchi e distaccati, stavano mollando – afferma – così abbiamo deciso di approfittare delle condizioni che le regole ci consentono”.

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

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