Mum's News

Lo sport si ferma di nuovo: duro colpo per bambini e ragazzi. “Sarà un anno difficile, puntiamo alle alternative”

20/10/2020

I contagi continuano a salire. La pandemia ritorna a fare molta paura e per frenare il picco dei contagi è arrivato il nuovo Decreto che ha tolto una fetta importantissima di socialità (di nuovo) ai bambini e ragazzi: lo sport. Voi a cosa avete rinunciato?

Calcio, basket, pallavolo … di nuovo, dopo mesi, ai bambini e ai ragazzi è stato tolto un elemento fondamentale del loro benessere pisco-fisico: lo sport.

“Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto,  svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche”. Così recita la nuova ordinanza emanata per frenare il picco di contagi riscontranti nelle ultime settimane: una decisione presa – ovviamente – per la salvaguardia della salute di tutti ma che ha fatto comunque discutere e sono soprattutto i genitori a manifestare perplessità sulla restrizione, soprattutto sull’effetto psicologico che questa potrà avere sui figli.

 

 

Chiare le parole del dottor Paolo Biasci, presidente della Federazione italiana medici pediatri: “per i bambini e ragazzi sarà davvero un grande sacrificio rinunciare agli sport di contatto, come il calcio o la pallavolo – fa sapere – ma dobbiamo seguire le regole, così magari queste restrizioni avranno una durata più breve. Dobbiamo spiegare ai più giovani che sarà un anno particolare e puntare, però, agli sport alternativi”.

Ed ecco la domanda che è sorta a molte di voi: che fare quindi nel dopo scuola? Il movimento è indispensabile per bimbi e ragazzi, si sa, ma onde evitare di prendere d’assalto aree pubbliche e parchetti, come intrattenerli ed evitare che passino troppo tempo seduti o assorbiti da tv e smartphone?

Il dottor Biasci ha parlato di sport alternativi, ma se non ci fosse la possibilità? Be’ forse l’alternativa ce la si potrebbe inventare.

Come trasformare il gioco in attività fisica!

Per la fascia d’età 3-4 anni

Lo sviluppo psicomotorio e l’acquisizione delle capacità sono straordinari in questa fase. Il bambino impara a vestirsi da solo, a parlare in maniera sempre più complessa e imita gli adulti e i compagni di gioco.

Le attività consigliate:

  • Saltare la corda: con un tappeto morbido e una corda creare un ostacolo da saltare.

  • Gioco dell’alligatore: spargere alcune “isole” o “barche” sul pavimento (usando cuscini, animali di peluche, libri, ecc.) e far saltare i bambini da un oggetto all’altro, lo scopo è di non cadere “nell’acqua” rischiando di essere mangiati dall’alligatore affamato, impersonato dal genitore.

  • Gioco dello specchio: porsi di fronte al bambino, a circa un piede di distanza, e invitarlo a copiare tutti i movimenti. Allungare le braccia verso il cielo, in avanti e di lato, correre sul posto, imitare una scimmia, una rana o qualsiasi animale. Cambiare ruolo ora è l’adulto a copiare i movimenti del bambino.

  • Organizzare una caccia al tesoro domestica che cerchi di coprire tutti gli ambienti della casa.

Per la fascia d’età 5-7 anni

Migliorano le competenze motorie, anche se lo sviluppo corporeo non è del tutto integrato. Migliorano anche la coordinazione e l’equilibrio. I bambini sono alla ricerca di nuove esperienze motorie e sono molto motivati al movimento e al gioco.

Le attività consigliate:

  • Trova la forma: creare con dello scotch delle forme (quadrati, cerchi, etc.), lettere o numeri sul pavimento. Chiedere al bambino di porsi sulla forma preferita. Dare istruzioni fantasiose per raggiungere le altre forme (ad esempio: “strisciare come un serpente verso la lettera B”, “saltare come un canguro sul cerchio”, “Correre verso il numero 3”, ecc.).

  • Lettere musicali: una variante del gioco precedente, consiste nel mettere una musica ritmata per ballare. Fermare la musica e dire una delle lettere, forme o numeri. Il bambino deve trovare la lettera, forma o numero indicata e sedersi su di essa.

  • Il ballo del cuscino: posizionare un cuscino per terra, mettere una musica ritmata e iniziare a ballare, uno dei giocatori dice “cuscino”. Chi riesce a sedersi sul cuscino per primo, vince.

  • Vola palloncino: gonfiare un palloncino colorato, i giocatori dovranno colpire il palloncino lanciandolo in aria come se stessero giocando a tennis, ma senza farlo cadere al suolo. Si può contare ad alta voce quante volte viene colpito il palloncino e tentare di superare il record.

  • Raggiungi il palloncino: appendere un palloncino con una corda alla porta, più in alto rispetto alla lunghezza del braccio del bambino, quindi sfidarlo a toccare il palloncino con la mano. Contare quanti salti si riescono a fare toccando il palloncino.

  • Percorso a ostacoli: creare un percorso ad ostacoli divertente che includa diversi movimenti (saltare, strisciare, camminare su una linea con un piede, andare a zig zag, ecc). Per creare il percorso possono essere utilizzati ad esempio:

  • hula-hoop per saltare

  • nastro adesivo per formare linee di varie forme su cui camminare in diversi modi

  • cuscini su cui saltare

  • filo teso tra due oggetti (ad esempio sedie) per strisciare

  • coperte o tappetini su cui rotolare

  • bicchieri o bottiglie di plastica come ostacoli per creare un percorso a zig zag

  • Basket: si può creare un canestro casalingo e giocare con una palla morbida. Si possono utilizzare cesti per la biancheria, cestini, borse rigide, da posizionare sul pavimento o da appendere alla maniglia della porta. Per creare le palline si possono utilizzare fogli di giornali, peluche o calze arrotolate. Per rendere più avvincente il gioco stabilire un tempo, ad esempio 2 minuti, in cui fare più canestri possibili.

  • Carriola: prendere le caviglie del bambino, sollevarne le gambe in modo che possa camminare sulle mani.

  • Campana: questo classico gioco può facilmente essere adattato agli ambienti chiusi utilizzando lo scotch per disegnare la campana sul pavimento. Al posto dei sassi possono essere utilizzati bottoni o calze arrotolate.

Per la fascia d’età 8-11 anni

Le attività consigliate:

  • Corsa di patate: mettere a disposizione di ogni giocatore un certo numero di patate (o palloncini), ognuno deve mettere la patata tra le ginocchia e correre verso un traguardo e lasciarla cadere in una ciotola o un cesto. Se la patata viene fatta cadere durante il tragitto, occorre tornare all’inizio e riprovare. Vince chi esaurisce per primo le proprie patate.

  • Vaso dei divertimenti: creare dei bigliettini scrivendo su ognuno azioni e movimenti divertenti: “far finta di essere in una rock-band per 2 minuti”, “spingere il muro per 30 secondi”, ecc. Riporre i bigliettini in un contenitore, ogni giocatore ne pesca uno e fa il movimento indicato.

  • Catena di movimenti: una persona inizia il gioco eseguendo un movimento a piacere, il giocatore successivo esegue il primo movimento e ne aggiunge un altro, e così via per ogni giocatore, formando una catena di movimenti. Si continua finché la sequenza della catena non viene interrotta (per errore o per dimenticanza). L’ultimo giocatore che esegue correttamente tutti i movimenti della sequenza è il vincitore.

  • Festa da ballo: mettere una musica allegra ed energizzante e via al ballo!

  • Freeze Dance: una variante del gioco precedente prevede che venga fermata la musica. Tutti gli altri devono immediatamente immobilizzarsi. Se qualcuno si muove ha perso!

  • Pattinaggio sul ghiaccio: liberare un’area della stanza e far finta di scivolare sul ghiaccio. Esistono diversi modi per rendere il gioco il più reale possibile, come utilizzare delle calze di lana, usare fogli di carta oleata, per scivolare meglio.

  • Salto in lungo: tracciare 5-10 linee con lo scotch di carta, ciascuna a circa 20 cm di distanza, sul un tappeto. Partendo dalla prima linea, iniziare a saltare per vedere quante strisce vengono superate.

 

No, certo. Questo lungo elenco non sostituirà la chiacchera con il compagno di squadra, la voglia di mettersi alla prova, la sensazione di sentirsi liberi. Lo svago al di fuori della scuola. Lo capiamo perfettamente. Ma come dice Biasci all’inizio di questo articolo: se tutti rispettiamo le regole forse queste restrizioni non dureranno troppo a lungo.

 

fonte https: www.epicentro.iss.it

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

Top

Segnala un’attività

    Do il consenso ai fini commerciali.
    Ho letto la normativa sulla privacy