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L’Ikabog, la fiaba inedita di J.K Rowling che vuole aiutare le persone colpite dal Covid

14/11/2020

Il 10 novembre è uscito l’ultimo libro scritto dalla “mamma” di Harry Potter: ogni Paese avrà la sua edizione unica e speciale, arricchita dai disegni dei bambini che hanno vinto il Torneo delle Illustrazioni

Probabilmente molte di voi lo hanno già sul comodino, altre sono in trepida attesa di andarlo a ritirare il libreria e altre ancora magari lo hanno ben nascosto in qualche cassetto per poi farlo apparire magicamente sotto l’albero la notte di Natale. Di cosa stiamo parlando? Ma dell’ultimo e attesissimo libro di J.K.Rowling – autrice che non ha bisogno di presentazioni – che finalmente è tornata in libreria con una fiaba inedita: l’Ikabog!

Un libro nato nella testa della scrittrice moltissimi anni fa ma che ha preso davvero vita soltanto pochi mesi fa, per la precisione quando è scoppiata la pandemia.

“Ho avuto l’idea per L’Ickabog molto tempo fa e ogni sera, mentre ci lavoravo, l’ho letto ai miei due bambini più piccoli, capitolo per capitolo. Tuttavia, sono stata molto impegnata in altri progetti, ed è così che L’Ickabog è finito in soffitta – spiega la “mamma” di Harry Potter – Poi però è iniziato il lockdown per Coronavirus. È stato un momento davvero difficile, per i bambini in particolare, così ho deciso di riprendere L’Ickabog dalla soffitta, e l’ho riletto per la prima volta dopo anni, l’ho riscritto e poi l’ho letto di nuovo ai miei figli. Ed ora eccoci qui!”

L’Ikabog: una storia che fa ridere con un finale che commuove

 

C’era una volta un regno chiamato Cornucopia. Una minuscola nazione ricca e prospera, famosa per i suoi formaggi, gli ottimi vini, i dolci deliziosi e le salsicce succulente. Sul trono siede un sovrano benevolo, Re Teo il Temerario, le cui giornate trascorrono pigre, tra banchetti sontuosi e battute di caccia, con la fida compagnia dei suoi lord, Scaracchino e Flappone.

Tutto è perfetto… O quasi. Secondo la leggenda, infatti, un terribile mostro è in agguato nelle Paludi del Nord. Ogni persona di buonsenso sa che l’Ickabog è solo una leggenda inventata per spaventare i bambini. Ma le leggende sono strane e a volte prendono una vita propria…Quando questo accade, toccherà a due giovani amici, Robi e Margherita, affrontare un’incredibile avventura e svelare una volta per tutte dove si nasconde il vero mostro. Solo così speranza e felicità potranno tornare a Cornucopia.

Una fiaba straordinaria, scritta da una delle più grandi narratrici di sempre, sul potere della speranza, dell’amicizia e della verità e il loro trionfo a dispetto di ogni sventura. Una storia che piccoli e grandi lettori vorranno leggere e rileggere in un’edizione regalo, arricchita dalle illustrazioni a colori dei giovani vincitori del Torneo per le illustrazioni dell’Ickabog.

La penna magica di J.K. Rowling e i disegni dei bambini!

34 bambini per 34 capitoli, ecco a cosa è servito il Torneo delle Illustrazioni lanciato online dalla stessa autrice durante il primo lockdown: con l’obiettivo di intrattenere nel miglior modo possibili i bambini costretti a casa dal Coronavirus, J.K. Rowling ha deciso di pubblicare sul web, ogni giorno lavorativo, un capitolo dell’Icakbog: tutti i bambini – tra i 7 e i 12 anni – potevano quindi leggere l’estratto e da lì prendere ispirazioni immaginandosi personaggi e ambientazioni. A fine Torneo, una selezionatissima giuria ha poi scelto i 34 vincitori che sono diventati ufficialmente gli illustratori di una delle fiabe più attese degli ultimi anni. Il compenso? Oltre alla gioia di vedere un proprio disegno firmato su un libro che ha già tutte le carte in tavola per diventare un best – seller, riceveranno a casa anche una personalissima copia autografata dall’autrice. Cosa volere di più?

L’Icakbog però non si ferma qui. Nato in piena pandemia, l’autrice ha deciso di dare al suo ultimo libro anche un ruolo sociale: J.K. Rowling donerà tutti i diritti d’autore per aiutare le persone colpite dal Coronavirus in Inghilterra e nel mondo e ogni Paese avrà la sua edizione unica e speciale con i disegni dei bambini-illustratori del Paese di appartenenza.

“L’Ickabog rimarrà nella memoria della nostra famiglia per sempre. – commenta la signora Anna Belen, madre di Lucia (8 anni) – In un momento così difficile per tutti, in cui i telegiornali parlavano soltanto di cose negative, la notizia che J.K. Rowling avrebbe reso disponibile online gratuitamente un nuovo romanzo, e che oltretutto ci sarebbe stato un torneo di illustrazione per bambini, è stato elettrizzante. Ogni sera, leggere insieme i capitoli appena publicati era diventato il nostro rituale, il nostro momento felice, e appena finito aspettavamo con ansia la sera successiva per continuare la appassionante storia. Durante il giorno, invece, decidere quali illustrazioni per la gara scegliere, e poi iniziare i disegni, era diventato il passatempo preferito delle nostre bambine. Ci divertivamo ad immaginare come sarebbe stato trovare il proprio disegno nel libro, che un domani avrebbero avuto in mano migliaia di bambini, e ci sembrava un sogno irrealizzabile. Chi avrebbe mai potuto immaginare che si sarebbe avverato!”

Allora, se eravate ancora tra le poche a non averlo ordinato … siamo certe che correrete subito ai ripari! Buona lettura!

 

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

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