Health

La storia di Rossella: ecco come ho sconfitto un melanoma maligno

03/05/2021

Il 3 maggio è il Melanoma Day e oggi noi vogliamo ricordare a tutti voi l’importanza della prevenzione. Lo facciamo attraverso la testimonianza di chi ha vissuto questo dramma e di come l’ha superato. 

 

Mancavano sei mesi al suo matrimonio e Rossella, come molte future spose, aveva deciso di farsi un regalo: qualche trattamento di bellezza per sentirsi una vera principessa nel giorno più importante della sua vita e togliere quella macchiolina sulla guancia che le era comparsa tempo prima, durante la sua prima gravidanza. Non avrebbe mai immaginato che, poco prima di coronare il suo grande sogno d’amore, avrebbe vissuto una tra le battaglie più dure: la lotta contro un melanoma cutaneo.

 

LA STORIA DI ROSSELLA

“Mi ero riservata un piccolo budget per sentirmi più bella, prima del fatidico sì – ci racconta Rossella– volevo soprattutto eliminare quella macchiolina che avevo sul viso così mi sono rivolta ad un dermatologo che ha iniziato a farmi dei trattamenti laser. Dopo le prime sedute però questa macchiolina, anziché sparire o rimpicciolirsi, diventava sempre più evidente e grande”.

E’ stato grazie all’insistenza della sua amica Paola che Rossella decide di rivolgersi al Centro Medico Galeno di Milano per un ulteriore controllo: “all’inizio non volevo – conferma – avevo fiducia nel mio dermatologo e non sentivo la necessità di avere altri pareri ma la mia amica insisteva, dicendomi che la macchia che avevo sulla guancia non era bella. E aveva ragione”.

Subito dopo la prima visita con la Dottoressa Bezzola, i medici fanno una biopsia a Rossella e di lì a qualche giorno, l’esito: tumore maligno alla pelle.

“Mi sono sentita smarrita e spaventata – ricorda – ma sono abituata a reagire, e se c’è un problema cerco sempre di trovare la soluzione. In più, in medici, mi avevano detto che se fossi intervenuta subito sul melanoma avrei evitato di sottopormi a cicli di radioterapia. Non ho aspettato un solo minuto e fissato l’operazione”.

Quando Rossella ha scoperto il suo melanoma maligno aveva 31 anni. Oggi di anni ne ha 35 anni, e le figlie da una sono diventate tre.

“Sono sempre stata una donna molto attenta al mio benessere, ho sempre fatto tutti i dovuti controlli ma oggi, dopo quello che ho vissuto, capisco davvero la grande importanza della prevenzione! Essere intervenuta così tempestivamente sulla mia macchia, mi ha evitato un percorso ben più duro con la radioterapia – continua – non so cosa sarebbe successo se fossi andata avanti a farmi curare dal primo dermatologo”.

 

L’INTERVISTA

Ma quale è stata la causa della comparsa della macchia?

“Non credo esistano delle cause specifiche, sicuramente ho sempre sottovalutato l’esposizione al sole, il mio stile di vita da ragazza non ha aiutato: usavo pochissime creme, facevo spessissimo lampade solari e, in estate, quando mi esponevo al sole anziché protezioni mi ungevo di olio. In fine
l’accanimento del primo ‘dermatologo’… Ecco, io credo che siano tutti questi elementi insieme ad aver provocato il melanoma”.

 

Oggi sei mamma, e il tumore alla pelle non esiste più. Qual è il messaggio che vorresti trasmettere attraverso la tua testimonianza?

“E’ vero il tumore l’ho battuto, ma oggi il mio viso non è più come prima. Il melanoma ha lasciato il segno anche se grazie al Dottor Benedet, medico estetico e chirurgo plastico, faccio dei trattamenti per andare a rimpolpare di volta in volta la mia guancia: ora, dove prima c’era la macchia, ho una ‘bella’ cicatrice ed un solco – afferma – facendo tesoro della mia esperienza, oggi, sono sicuramente più attenta alla tematica della prevenzione. Sono anche mamma di tre bambine e, anche se sono consapevole che il melanoma non è ereditario, appena avranno l’età giusta sicuramente le porterò a fare un controllo. Ma quello che voglio assolutamente sottolineare è l’importanza della prevenzione, quindi controlli dal dermatologo e usare protezioni per la nostra pelle.”

Cosa fai per proteggere la tua pelle?

“Sembra una banalità, ma la stessa Dottoressa Bezzola mi disse che anche semplicemente uscire di casa e attraversare la strada per andare dal panettiere ci si espone ai raggi del sole e anche in quel brevissimo frangente è importantissimo usare una crema protettiva – spiega – io oramai non esco più di casa senza anche se, ammetto, non è facile trovare delle creme o anche dei semplici fondotinta che abbiamo un’alta protezione solare ed una buona texture, Proteggersi dai Raggi UV è fondamentale, per noi e per i più piccolini.

 

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Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

In collaborazione con Rilastil

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