Travel

Israele kid-friendly

30/03/2015

Alla scoperta di una terra magnifica con la piccola Sofia

 

A fine Febbraio tutta la nostra famiglia si è concessa dopo un lungo inverno newyorchese un viaggio alla scoperta di Israele.  Siamo partiti da New York facendo tappa nella mia Milano per un paio di giorni, e poi da li abbiamo preso un altro aereo con destinazione Tel Aviv.

 

 

La prima citta’ che abbiamo visitato è stata Gerusalemme. Questa è una città dove ogni pietra narra la fiaba meravigliosa di un luogo che da millenni attira milioni di pellegrini. Gerusalemme, capitale di Israele, e’ l’unica città che possiede 70 nomi d’amore e di desiderio, il luogo che nelle antiche mappe appare disegnato al centro del mondo.  Gerusalemme è una città dalle travolgenti emozioni, promette una forte esperienza religiosa e spirituale, ma anche divertimento e piacere, luoghi interessanti e appassionanti avventure. Accanto al fascino della storia e dell’archeologia, le sorprendenti attrattive turistiche aspettano chi ama la cultura, l’arte, il teatro e la musica, l’architettura e la gastronomia.  Sofia si è divertita molto ad esplorare e a camminare nelle strade della vecchia citta’.  Non avevamo portato tanti giochi con noi ma devo dire che in questa avventura ha imparato a crearseli da sola.  Per esempio un bastone di legno raccolto per terra è diventato una bacchetta magica, la saponetta dell’hotel si è trasformata in un telefonino, ed inoltre si è divertita a collezionare rocce, e anche conchiglie, quando abbiamo poi raggiunto il mare.

 

 

Chi ama i musei, Gerusalemme è disseminata di dozzine di musei dalle ricche mostre ed esposizioni, come il Museo di Israele, il Museo di Storia Naturale, il Museo Scientifico Bloomfield, il Museo del Memoriale dell’Olocausto di Yad Vashem, il Museo Rockfeller, il Museo delle Terre della Bibbia, il Museo di Arte Islamica, il Museo della Vecchia Corte Yishuv, il Museo Armeno e il Museo dell’Arte Ebraica Italiana.

 

 

 

I bambini possono divertirsi all’Ascensore del Tempo, una presentazione interattiva e tridimensionale della storia di Gerusalemme, al grande Zoo Biblico Ein Yaìel, che offre laboratori di arte e artigianato biblico, alle gallerie di Armon HaNatsiv, ai giardini botanici e alle mostre interattive del Museo della Scienza Bloomfeld. Straordinario è anche lo zoo di animali con tantissime specie di animali.  Abbiamo trascorso qui un pomeriggio intero e a Sofia è piaciuto molto anche perchè nell’arco della giornata c’erano vari spettacoli all’interno.  Per chi lo volesse visitare, consiglierei di verificare il calendario dello zoo per non perdere i vari show che ci sono all’interno.

 

 

Successivamente poi abbiamo visitato il Dead Sea, il Nord di Israele, e anche Eilat per un paio di giorni di relax nel Red Sea alla scoperta della vita affascinante della barriera corallina.  Qui abbiamo portato Sofia in un bellissimo acquario sotto il livello del mare.  E’ stata una magia per lei vedere tanti pesci insieme, piccoli e grandi, dagli squali ai pesci multicolori che nuotavano nella barriera corallina.

 

 

Dopo Eilat, siamo poi arrivati a Tel Aviv durante la celebrazione del Purim. A metà del mese ebraico di Adar gli ebrei infatti celebrano ogni anno Purìm (che in ebraico significa “sorti”), una festa carnascialesca che commemora lo scampato pericolo, per il popolo ebraico, dal decreto di sterminio emanato circa 2500 anni fa da Assuero, Re di Persia e di Media, su consiglio di Hamàn, primo ministro del regno. Il sovrano dell’antica Persia si era sposato in seconde nozze con Esther, una ragazza ebrea scelta per la sua bellezza, che saputo dallo zio Mordekhài della progettata carneficina, supplicò il consorte di salvare il suo popolo e lei stessa. Per merito della regina Esther, gli ebrei riuscirono a salvarsi.  Durante Purim, adulti e bambini si travvestono.  Purim solitamente dura due giorni ma in realta’ le feste proseguono poi anche per altri giorni fino a fine settimana.  Gli adulti addirittura vanno a lavorare in costume.  Ci sono tantissime feste per Purim sia per bambini che adulti.

 

Questa è stata una vacanza molto speciale alla scoperta di un paese straordinario.  Per nostra esperienza non abbiamo avuto alcun timore riguardo alla sicurezza del paese sia dal punto di vista criminale ma soprattutto riguardo a eventuali attacchi terroristici.  Benche’ sia un paese sempre in conflitto per ragioni religiosi e politici con altri paesi, e anche all’interno con gli stessi abitanti di Israele a cause delle varie diversita’ di religione, ci siamo sentiti al sicuro.

 

 

 

E’ un paese che offre una grande sicurezza internazionale, e questo lo si vede dal momento in cui si entra nel paese.  Inoltre è un paese estrememente “kids friendly”.  Le famiglie in Israele hanno di media tre o quattro bambini, per cui tutto è rivolto verso di loro!

Simona Fucili

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