School Corner

Inglese e bambini: dimenticatevi la grammatica. Prima regola? Il suono

10/02/2021

Sappiamo bene quanto oramai imparare la lingua inglese sia importante per il futuro dei nostri bambini. Prima si inizia e meglio è! Ma ci sono dei trucchetti utili per studiarlo divertendosi? Lo abbiamo chiesto ad una mamma che vive a Londra e che ci ha svelato il metodo usato nella scuola delle sue figlie.

Sono sempre di più, in Italia, le scuole bilingue o le scuole internazionali. E aumenta anche la percentuale di genitori che sceglie questo tipo di percorso scolastico per i propri figli con la consapevolezza che, sapere una seconda lingua come l’inglese, è oramai di fondamentale importanza per il futuro – soprattutto lavorativo – dei nostri figli. Il mondo cambia alla velocità della luce ed è bene che mamma e papà scelgano la strada giusta fin da subito.

Partire con lo studio dell’inglese, da zero, non è mai facile anche se – lo sappiamo – i bambini, soprattutto se iniziano fin da piccolissimi – apprendono tutto come delle spugne. Ma ci sarà qualche trucchetto? In Inghilterra, per esempio, come studiano l’inglese? Lo abbiamo chiesto a Melania, mamma expat che da qualche anno vive e lavora a Londra e che ha voluto condividere con noi, e con voi, l’esperienza scolastica delle sue bambine.

 

 

 

La storia di Melania

L’inglese non mi è mai piaciuto. Mi ricordo quando ho iniziato a studiarlo alle medie, poi al liceo. Ero un muro, proprio non ne volevo sapere. La grammatica era molto più facile di quella italiana, o del latino e greco (ho fatto il classico), ma proprio con quella finta semplicità delle regole, alla fine la verifica andava sempre male. Non trovavo spazio di manovra. I suoni erano freddi, così distanti dal francese che invece ho sempre capito e amato senza nemmeno averlo studiato.

“Per imparare la lingua devi andare sul posto” e così, due anni fa, come un fulmine a ciel sereno, mio marito ha ricevuto un’offerta a cui non potevamo dire di no.

Andiamo a vivere a Londra? Non ci ho pensato nemmeno un secondo. Ho subito capito che avrei fatto un regalo enorme alle mie figlie, che all’epoca avevano 2 e 4 anni e che frequentavano un asilo bilingue (l’Istituto Leopardi) a Milano.

In 3 mesi avevamo trovato la casa e la scuola per Beatrice, perché a 4 anni in Inghilterra frequentano già la scuola obbligatoria. Bianca invece è rimasta con me e poi con la ragazza alla pari. Fino ai 3 anni non esiste il nostro nido; sono solo privati e costano tantissimo!

Siamo così passati dall’asilo tutto giochi e divertimento ad una scuola vera, in Reception (una sorta di primina), dove avrebbe imparato a leggere, scrivere e a fare di conto.

“Non si preoccupi, vedrà che sua figlia imparerà in tre mesi” mi ha detto la direttrice.

 

 

Inglese perfetto in pochi mesi: possibile?

E così è stato. Beatrice ha iniziato la scuola il 4 marzo e a fine giugno aveva già organizzato la festa del suo compleanno con tutti i compagni di classe, che intratteneva in un inglese praticamente perfetto.

Da lì poi è stata tutta in discesa ed ora, a quasi 7 anni, si ritrova a parlare meglio in inglese (ma per fortuna utilizza il congiunto in modo impeccabile!) e quando parla in italiano inserisce nella frase almeno una parola in inglese.

Ma come ha fatto?

L’ho scoperto con Bianca, che adesso ha 4 anni e frequenta la Reception, proprio come sua sorella quando ci siamo trasferiti. Avendo le scuole chiuse causa lockdown mi sono ritrovata a doverle fare la maestra e così sto studiando con lei passo passo, non la grammatica, bensì i fonemi.

 

First step: la fonetica!

La prima regola infatti è il suono. Anche quando imparano a scrivere, non importa la corretta scrittura lettera per lettera, ma come il bambino sente e riconosce il suono. Ovviamente all’inizio scriverà sbagliato, ma a poco a poco imparerà a riconoscere i suoi e a scriverli correttamente.

La grammatica? Praticamente non la studiano. Beatrice, che adesso è in year 2, non ha mai studiato la grammatica inglese come la insegnano a noi in Italia.

Ma torniamo a parlare di fonetica. I bambini in Reception giocano con delle carte sulle quali vengono scritte non solo le semplici lettere dell’alfabeto ma i fonemi più usati. Potete trovare il link di una canzone che i bambini amano e che è utilissima per imparare i suoni.

 

 

 

Appena i bambini sanno riconoscere le prime lettere e suoni, iniziano subito a leggere. Le prime volte impareranno la parola visivamente, poi riusciranno a pronunciare le lettere. Qui trovate libri gratuiti a seconda del livello.

 

Free eBook library: 100s of eBooks to practise reading

 

Avete voglia di far giocare un po’ i vostri bimbi con la fonetica? Cliccate su questo link, troverete tante attività super divertenti, da fare insieme a loro.

*** Mums tenete monitorato questo articolo è in continuo aggiornamento con altri contenuti consigliati direttamente dall’Inghilterra! 

 

Il team di Mumadvisor

in collaborazione con Melania Guarda Ceccoli – MelBooks Cafè 

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