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Mum's Life

Mamma che Ansia, avere due (o più) bambini: lo spettacolo della mamma-equilibrista.

10/06/2019

N.19 – Mamma che ansia, avere due bambini

 

 

[musica da circo]

PAPAPARA – PARARAPPAPARA – PAPPAPARA – PARARAPPAPPARA

Siori e siore,

Mesdames et Messieurs,

Ladies and gentlemenn,

Se fino adesso avete applaudito davanti alla magnificenza della mamma-stressata, della mamma-tutto-fare, della mamma-perennemente-di-corsa, della mamma-che-ansia ….ora, abbiamo voluto esagerare, signori, con uno spettacolo unico nel suo genere, la ciliegina sulla torta …

[rullo di tamburi]

Ecco a voi ….la Mamma – Equilibrista!

[stupore del pubblico]

ooooooooooooooo

Ma come fa con due?!

Già come fa? Ve lo mostriamo noi, signori! In questo spettacolo u-n-i-c-o

Qui non si tratta di un’artista improvvisata, ma di una vera professionista del circo. L’unica che riesce a svegliarsi la mattina alla 6 e trattenere la pipì fino alle 10 senza far trapelare alcuna sofferenza sul suo volto!

[applausi]

L’unica che riesce a preparare il pranzo con una sola mano, mentre con l’altra dà il biberon al piccolo e con la testa palleggia insieme al figlio più grande!

[applausi]

L’unica che riesce a trangugiare il caffè bollente con il solo uso della bocca mentre un figlio è attaccato ai capelli e l’altro alla gamba!

[standing ovantion]

Seduti, seduti prego signori…. non vi abbiamo ancora mostrato la parte più bella dello spettacolo! Vi volevamo solo far riscaldare le mani con queste piccole esibizioni della nostra mamma equilibrista.

[mormorio della platea]

Noooo, incredibile … ma come fa con due?!

La mamma-equilibrista, signori, è l’unica che riesce a gestire contemporaneamente il piccolo che strilla come un’ acquila perché ha fame, il grande che dopo la 2325323223232 che chiama ‘mamma’ (senza alcun motivo apparente) inizia a piangere perché vuole attirare attenzione, il corriere che con tempismo perfetto ha citofonato ‘signora devo consegnare tre pacchi dovrebbe firmare qui, qui, qui e qui’ e la pentola con il sugo che ne frattempo da rosso è diventato semi-nero.

L’unica, signori, che riesce a rotolarsi sul tappeto con i propri figli facendo la mamma e un nano secondo dopo rispondere ad una chiamata di lavoro ‘sì, pronto mi dica? Assolutamente sì, la consegna sarà fatta nei tempi prestabiliti’ come se fosse seduta alla scrivania indossando un impeccabile tailleur.

La mamma equlibrista, signori, è in grado – nello stesso momento – di cambiare il pannolino al piccolo istruendo il grande a infilarsi pantaloni e maglietta da solo, azionando con un colpo di gomito la lavatrice!

L’unica che riesce a scrivere al computer con un bambino aggrappato al collo ch e fa la 223435343343 domanda senza senso mentre con un piede dondola il piccolo sulla sdraietta e con il naso aziona i vocal di whatsapp .

Uno spettacolo mai visto prima, signori e signore. Ladies and gentlemen, mesdames et messieurs!

[platea in piedi, applausi a non finire]

Ecco come si fa con due.

Ci si re-inventa equilibriste!

Pensavate di aver imparato tutto dal primo? Ingenue!

Vi hanno detto che con il secondo l’amore non si divide ma si moltiplica? Tutte cazzate.

Perché, sì è vero, si moltiplicano i sorrisi, le risate, gli abbracci e i baci. Ma si moltiplicano pure le cose da fare, i giochi da raccogliere in giro, i pannolini da cambiare, le lavatrici da fare,  le preoccupazioni, la stanchezza, le lacrime .

L’ANSIA.

e alla domanda: “Ma come fai con due?!”, io inizio a guardarmi in giro, spaesata, come durante l’interrogazione di economia aziendale alle superiori dove l’unica informazione che mi passava nel cervello era ‘perché sono qui? perchè sono qui?” senza avere la minima idea di cosa rispondere…

La verità è che non lo so nemmeno io come faccio.

La verità è che la mattina mi alzo, e la prima cosa che faccio è cercare con la mano il mantello da wonder woman da infilarmi per affrontare le lunghe 24 ore che mi attendo tra casa, lavoro, e figli. Poi l’armatura, per parare i colpi dei capricci che di lì a poco inizieranno a piovere dal cielo. E poi recito la formula magica: “che Dio me la mandi buona anche oggi”.

La verità è che è difficile, sempre. Con uno, con due, con tre o con quattro.

Ma noi mamme equilibriste con più di un figlio abbiamo un’aiutante magico in più: l’esperienza, che ci aiuta a vivere tutto un pochino più easy. Che ci dà la forza di non uscire dalla doccia con lo shampoo in testa al primo ‘uuuueee’ del neonato, che non ci fa imprecare quando ci alziamo alle tre di notte per dargli il latte perché quello, ora, è l’unico momento di pace in cui possiamo coccolare il nuovo arrivato e non ci fa sbuffare quando dobbiamo rifare per la centesima volta il puzzle con il più grande perché quello, ora, è un momento esclusivo che un po’ manca da quando c’è il fratellino.

Fare la mamma equilibrista con due, non è facile. Perché bisogna essere eque rispettando le differenze.

Bisogna stare con tutti e due, regalando tempo escluisvo all’uno e poi all’altro..

Bisogna inventarsi la qualunque mentre si dà il biberon al piccolo per non lasciare solo il fratello.

Bisogna pianificare ogni singolo minuto della giornata per evitare di farsi fagocitare dagli eventi.

Bisogna imparare a gestire la gelosia che si manifesta in tanti modi diversi.

Bisogna accettare che quando uno vuole dormire, l’altro vuole uscire a giocare.

Bisogna imparare le migliori tecniche di yoga quando tutte e due piangono nello stesso momento, per motivi diversi.

E bisogna ricordarsi di respirare, ogni volta che si può.

[cala il sipario]

Lo spettacolo è finito, signori, grazie per essere venuti. Grazie per gli applausi e il sostegno.

E’ tempo, ora, che la mamma equilibrista esca dalla scena e che si rifugi in un angolo appartato, asciugandosi qualche lacrima dovuta alla stanchezza, con un buon calice di vino a farle compagnia … perché è giusto così, l’artista non deve perdere il suo equilibrio (mentale però).

E come diceva quella saggia donna di Rossella O’hara….domani è un altro giorno

e che Dio ce la mandi buona.

 

Melissa Ceccon di Mamma che Ansia IG @mamma_che_ansia)

 

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