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Il primo libro del Dalai Lama scritto per i bambini: “voi siete destinati a creare un mondo migliore”

26/09/2020

Conoscete la storia del Dalai Lama? Sicuramente sì, ma forse i vostri bimbi ancora non sanno chi è. Questa è l’occasione giusta per presentarglielo e per trasmettere loro alcuni insegnamenti di vita.

Se poteste esprimere un desiderio per i vostri figli, quale sarebbe? Nel cuore di una mamma ce ne sarebbero a milioni, certo, ma forse uno più di tutti prevale: il desiderio che, da adulti, possano trovare un mondo migliore. E per  far germogliare questo mondo migliore ci vuole un seme speciale, ci vogliono i bambini! Non siamo noi a dirlo – anche se ne siamo fortemente convinte – ma Sua Santità il Dalai Lama.

“La possibilità di dare vita a una nuova era della compassione e promuovere il senso di unione tra uomini e donne di tutto il mondo è nelle mani dei bambini”.

Una fantastica opportunità per i nostri figli. Un’enorme responsabilità per noi genitori. Come si può insegnare la compassione? Come la si spiega ad un bambino? Attraverso la lettura di un bel libro illustrato, per esempio. Ma non un libro qualunque: il primo libro per bambini scritto proprio dal Dalai Lama che ha deciso di raccontare la sua esperienza, la sua storia usando parole semplici. Un libro che è diventato un caso internazionale ancor prima della sua uscita, conteso in asta dai maggiori editori di tutto il mondo alla Fiera del Libro di Francoforte.

E’ nato così, Le radici dell’amore, ed. Nord-Sud edizioni.

“Nel corso della mia vita ho avuto l’opportunità di visitare molte nazioni e incontrare bambini che abitano nei Paesi più disparati. Le conversazioni che ho avuto con loro sono tra le più meravigliose che io ricordi. Poiché non avrò l’occasione di incontrare di persona tutti i bambini del mondo, è con viva gioia che condivido questa storia con voi. In questo libro riporto ricordi della mia infanzia, nonché lezioni che ho appreso nel corso dei miei studi come monaco buddhista. Entrambi mi hanno aiutato a coltivare il seme della compassione – un seme che già si trova in ognuno di noi. Spero che questa storia possa contribuire a far germogliare e radicare quel seme. Sono convinto che siate destinati a dare vita a una generazione più compassionevole, capace di creare un mondo più gentile”.

La storia

Il Dalai Lama racconta dei suoi primissimi anni di vita passati insieme alla sua mamma raccontando di essere stato sempre un bimbo molto curioso e a volte – per sua stessa ammissione – anche un po’ “monello” e viziato. Ma è proprio la madre, con il suo esempio di donna caritatevole, ad avergli piantato nel cuore il seme della compassione che lui è stato in grado di coltivare. All’età di tre anni, poi, fu riconosciuto come il bambino in cui si era reincarnato il Dalai Lama e così, a soli quattro anni lasciò il suo paese natio per trasferirsi nella capitale del Tibet, Lhasa.

 

Un viaggio a bordo di un palanchino regale ma fa sorridere quando, Sua Santità racconta che tutte le volte che si metteva a bisticciare con il fratello, il palanchino rischiava di ribaltarsi e allora furono costretti a dividerli.

Quel che divenne poi quel bambino un po’ irrequieto lo sappiamo. Quel che forse è difficile sapere è come trasmettere i suoi insegnamenti ai più piccoli. Lui lo fa in una maniera così semplice che, leggendo il libro, viene da pensare “tutto qui?”. Eppure, in quelle poche parole c’è il senso di ogni cosa.

Sua Santità spiega che gli esseri umani, grazie alla disciplina e allo sforzo, possono addestrare la propria mente: noi abbiamo questo fantastico superpotere! Spiega che un sorriso genuino ha una forza portentosa e perché la compassione va oltre il mondo materiale.

E poi, nelle ultime pagine di questo carinissimo libro illustrato, ci sono gli ultimi importanti insegnamenti che il Dalai Lama dà a tutti i bimbi per spiegare loro come coltivare giorno dopo giorno il seme della compassione … ma questo ve lo lasciamo scoprire insieme ai vostri piccoli.

Perché ci è piaciuto questo libro? Le illustrazioni sono davvero molto belle e chiare, il testo è scritto in maniera molto semplice a adatti anche ai bambini più piccoli, dai tre anni. Il messaggio che dà questo libro è davvero molto bello e genuino che non solo dovrebbero imparare i bambini, ma anche gli adulti. Un libro che non va letto solo una volta, ma andrebbe ripreso ogni tanto per ricordarsi il grande superpotere che noi essere umani abbiamo a disposizione e che ogni tanto ci dimentichiamo di avere.

 

Melissa Ceccon

Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia

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