Design & Craft

Il bosco in città

19/09/2017

Come è fatto Il Green Dadà: il primo asilo nel bosco in Città

 

La scuola materna Green Dadà è definita “il bosco in città” e in effetti varcando la porta d’ingresso si respira il profumo del legno umido, del muschio e delle piante proprio come in un vero bosco!

L’idea e il progetto nascano dalla mente e dall’esperienza di Anna Podestà, proprietaria della scuola, pedagogista e supervisore di strutture per l’infanzia. Il progetto si basa sulla pedagogia esperienziale, molto sviluppata nei paesi nordici, secondo cui il bambino diventa attore attivo per riscoprire la fantasia e la curiosità con i propri tempi, quindi attraverso tutto ciò che lo circonda, partendo proprio dagli oggetti elementari, dai materiali più semplici e quindi dalla natura.

Nei paesi nordici la pedagogia esperienziale ha portato alla creazione di vere e proprie scuole all’aperto, scuole nel bosco, questa possibilità a Milano non è attuabile quindi Anna ha pensato di ricreare un bosco indoor.

 

 

 

La location si presenta come un grande open space nel cuore di Milano, valorizzato da arredi in legno e da particolari fioriere che creano delle micro zone senza dividere lo spazio in modo netto per ricreare la sensazione di apertura che si ha all’esterno. Per facilitare la flessibilità degli spazi, le fioriere che ospitano vari tipi di piante sono tutte su rotelle così da modificare gli ambienti secondo le necessità del momento e dell’attività da svolgere.

 

 

Grazie ad una piccola “cascata artificiale”, alle molte piante presenti e alle finestre che vengono quasi sempre lasciate aperte si crea un microclima il più  possibile vicino a quello di un bosco: aria ben ossigenata (grazie alla piante che di giorno emettono ossigeno riducendo l’anidride carbonica) e soprattutto un continuum con l’esterno (grazie alle finestre quasi sempre aperte), il clima che esterno entra nella scuola, così come la luce.

I materiali utilizzati sono tutti naturali: legno, piante e muschi. Questo vale sia per gli arredi, biecologici realizzati da Merlino, sia per i giochi che non sono veri e propri giocattoli ma elementi che il bambino può utilizzare per creare il divertimento, la storia, il passatempo che preferisce, quindi: legnetti, paglia, sassi, granturco, pigne…

 

 

Gli arredi sono pochi e soddisfano le esigenze primarie: contenere e “lavorare”, sono presenti infatti delle librerie e scaffalature per libri e “materiali didattici”, tavoli e sedie, panche e appendini come spogliatoi e alcune casette gioco – rifugio dove divertirsi.

Per permettere un contatto con la natura anche dal punto di vista del ciclo delle stagioni e della fauna sono stati creati l’orto, dove i bambini sperimentano in prima persona seminando e raccogliendo verdure e piante aromatiche con cui poi cucinano anche, e la casa delle farfalle, realizzata con delle piante specifiche posizionate alle finestre che attirano questo tipo di animale.

Le aree della scuola sono suddivise per centri tematici, comunque molto flessibili grazie agli arredi e alle fioriere su rotelle. Dopo l’ingresso schermato da una doppia porta ci si trova nello spazio centrale della struttura dedicato all’accoglienza e agli spogliatoi dei bambini, in fondo a questa zona si trova il bancone completamente rivestito con legno grezzo, dietro al quale è collocata la cascata d’acqua protagonista della parete. Le panche e i vani per appendere giacche e vestiti sono in legno naturale e hanno doppia funzione, separano, infatti, quest’area da quella dedicata al gioco.

 

 

 

A destra rispetto alla porta d’ingresso vediamo la zona gioco caratterizzata da un pannello a muro a tutt’altezza che raffigura un prato fiorito, sembra proprio di essere sommersi dai fiori, se ci si sdraia sui materassi davanti si sente quasi il profumo.. Qui trovano posto le casette in legno e la cucinetta giocattolo.

La zona a sinistra rispetto all’ingresso, la più ampia a questo piano, è suddivisa in micro aree: quella dell’orto, la cucina (non ancora completata del tutto, sono previsti alcuni interventi per integrarla al meglio nell’ambiente), i tavoli per le attività e la pappa, il percorso sensoriale a cui fa da sfondo un paesaggio della Val Sassina. Sotto le finestre, che affacciano sul cortile interno del palazzo, si susseguono l’orto, l’area (flessibile) dedicata alla pre-lettura e pre-scrittura, ed infine la piscina dei materiali riempita di volta in volta con materiali naturali diversi (fieno, fagioli, mais…). Oltre quest’ultima micro area c’è la scala che porta al piano seminterrato.  In tutto il piano alle pareti sono stati appesi dei pannelli di muschio stabilizzato che un po’ alla volta verranno integrati fino a formare un prato muschioso a muro.

 

 

Al livello -1 ci sono due stanze, la prima più grande è interamente dedicata alla palestra: vero protagonista un arredo – gioco realizzato appositamente per la scuola Dada, con scivolo, piccola arrampicata e “percorso avventura”, in legno naturale con dettagli colorati dalle tinte vivaci. Il movimento del bambino è molto importante e per questo la dottoressa Podestà ha scelto di lasciare il maggior spazio possibile alla palestra così da permettere ai bambini di arrampicare, correre, creare percorsi…

A seguire l’aula nanna – teatro – musica, qui sono posizionate le brandine per il riposo pomeridiano e si svolgono le attività musicali, anche questa zona non è completamente finita, manca una struttura a cui appendere elementi come amache su cui rilassarsi e le decorazioni a muro e soffitto.

 

 

Per il piano seminterrato è stato eseguito un importante intervento di ristrutturazione (vespaio aerato, pompa di calore, impermeabilizzazione) così da poter garantire l’abitabilità e il miglior confort possibile.

Dal punto di vista architettonico la scuola materna Dadà ha degli spazi molto interessanti, valorizzati nel modo corretto e che grazie agli elementi presenti permettono un’ottima gestione delle diverse aree.

Siamo certe che con i prossimi interventi di dettaglio (cucina, area nanna e deorazioni) la struttura sarà perfetta e potrà rispecchiare al meglio l’obiettivo pedagogico seguito dalla sua ideatrice.

A cura di “Archi for Little

 

***Arredi realizzati da Merlino | Verde a cura di Greendesign 

 

INFO:  SCUOLA MATERNA GREEN DADA’ E NIDO DADA’ | Corso Italia, 66 – Milano | www.scuoladada.it

A chi è rivolto:

3-20 mesi MICRONIDO

2-6 anni SCUOLA MATERNA

 

 

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