Mum Loading

Travel

Idea gita vicino Milano: i 10 castelli da favola da visitare con i bambini

18/11/2021

In ogni fiaba che si rispetti c’è sempre un castello o un regno, da salvare o scoprire. Avete voglia di far vivere ai vostri figli un po’ di quella magia che si respira quando si leggono le storie? Allora questo articolo fa per voi: vi mostriamo i castelli lombardi più belli da visitare che forse non conoscevate.

In questi giorni, sarà che Natale si sta avvicinando, ci siamo decisamente fatte prendere la mano dal mood magico di questa festività, che tanto piace ai bambini ma che non dispiace nemmeno a noi! Dopo avervi portato in giro per l’Italia a scoprire le esperienze più belle da fare con tutta la famiglia in attesa del 25 dicembre (leggi qui) ora vogliamo farvi sognare un po’: cosa c’è di più magico in assoluto dei castelli? Luoghi ricchi di storia, mistero, che ricordano tanto le favole che leggevamo da bambine o che, oggi, leggiamo ai nostri figli.

Qualche settimana fa, per esempio, vi avevamo raccontato la mumexperiece della nostra Melissa alla Rocca di Lonato, un luogo davvero stupendo che ha ospitato un evento a tema Harry Potter. Lo potete leggere qui.

 

Quell’articolo vi è piaciuto così tanto che ci siamo dette: ci sono altri castelli altrettanto belli da vedere? In Lombardia ne abbiamo trovati ben dieci!! E allora ecco qui, la nostra solita top10 dei castelli da sogno da visitare almeno una volta nella vita con i propri bambini!

Pronte mums?

 

 

 

Rocca di Angera (VA)

Un luogo davvero da sogno, così bello che sembra galleggiare sulle nuvole: la bianca Rocca di Angera, infatti, svetta sopra il lago ed è un raro esempio di castello giunto intatto fino ai giorni nostri. Camminando sul bianco ciottolato dei cortili, accanto ai muretti dei suoi giardini, sui lucidi cotti delle sale o passando attraverso le antiche stanze del museo della bambola si avrà la percezione di essere in un luogo al di là del tempo, dove le melodie dell’incoronazione risuoneranno ancora più emozionanti tra gli antichi affreschi di eroici cavalieri.

Non è un caso se la Rocca di Angera è tra i luoghi più visitati e taggati della provincia di Varese. Oltre 5mila gli hashtag che raccontano per immagini la magia del castello sul Lago Maggiore.

Attenzione: l’apertura della stagione 2022 dei siti museali Terre Borromeo è in fase di definizione.
Si consiglia  di consultare sempre l’homepage del sito o di contattare il call center 0323.933478 per ricevere informazioni aggiornate.

Un altro bellissimo castello che vi regalerà un’impagabile vista sul Lago (di Como questa volta) è il Castello di Vezio, davvero stupendo … anche un po’ spaventoso! Noi ci siamo state e vi raccontiamo la nostra mumexperience qui. 

 

 

 

Castello Sforzesco (MI)

Il Castello Sforzesco di Milano è stato per secoli protagonista di dolorose vicende, divenendo agli occhi dei cittadini il simbolo del potere esercitato dai Signori di Milano o dai dominatori stranieri. Nel Novecento ha assunto l’aspetto di un luogo di cultura, destinato a custodire le testimonianze dell’arte lombarda.

In questi giorni, per esempio, è lo sfondo per uno degli eventi culturali più amati dagli appassionati di libri: BookCity! Avete già consultato gli eventi in programma? Potete vederli qui

Per le visite e le mostre in programma nelle prossime settimane, potete consultare il sito ufficiale. Clicca qui.

 

 

 

 

 

 

Castello Silvestri di Calcio (BG)

Il Castello Silvestri di Calcio sorge sulle rovine di una villa romana del II sec. d.C. Ne è testimonianza la pavimentazione a mosaico di straordinaria fattura, rinvenuta nel 1870 nelle cantine del castello: è ritenuto il miglior esempio di arte romana di tutta la provincia bergamasca ed è oggi visibile al Museo Archeologico di Bergamo. Verso l’anno 1000 iniziò la costruzione dell’edificio fortificato. Nel 1202 il feudo venne concesso alla famiglia Sommi che vi apportò opere di fortificazione come le torri merlate. Nel 1411 il castello fu nuovamente ristrutturato e fortificato da Cabrino Fondulo tiranno di Cremona. Le vicissitudini del Castello furono numerose a causa della sua posizione di confine. Nel 1862, la proprietà venne acquisita dalla Famiglia Silvestri di Sovere e divenne proprietà privata nel 1956.

Questo è un castello davvero unico che si presta ai grandi eventi, come i matrimoni, ma che si trova comunque in un territorio ricco di meraviglie. Calcio, il comune che ospita il nostro castello è anche conosciuto come il “paese dipinto”.  47 murales, infatti, rievocano grazie ai dipinti di artisti e pittori sulle facciate degli edifici, la storia e le tradizioni della comunità calciana dalle origini in poi, trasmettendoci la conoscenza degli aspetti sociali, spirituali e religiosi della città.

Visitare il castello può essere l’occasione per camminare lungo la via del principale di Calcio per ammirare la storia attraverso i murales fino ad arrivare all’imponente Chiesa di San Vittore, la più grande della Lombardia, seconda solo al Duomo di Milano. La chiesa, di notevole bellezza è riconosciuta anche per il valore della sua architettura e delle opere custodite al suo interno.

Maggiori info qui 

 

 

 

 

 

 

 

Castello dal Verme di Zavattarello (PV)

Completamente costruita in pietra, la rocca è un mirabile esempio di architettura militare ghibellina, la cui funzionalità le ha permesso di resistere a numerosi assedi senza mai venire espugnata. Tutto il complesso è aperto al pubblico: dalle prigioni alla sala delle feste, dal cammino di ronda alla stanza del fantasma, che la leggenda vuole abitata dallo spettro di Pietro Dal Verme. Ciò che colpisce di più il visitatore è l’imponenza e l’emozione che suscita essere completamente immersi in oltre mille anni di storia, il ripercorrere, passo dopo passo, la vita di centinaia di persone che passando di qui hanno in qualche modo lasciato una loro traccia, un frammento della loro vita e del loro tempo.

Un castello davvero stupendo che organizza anche un sacco di attività per i più piccoli, come Il Bosco Incantato o la Caccia al Tesoro.

Per prenotare la vostra visita guidata e avere info su cosa è possibile fare (ci sono delle restrizioni per via dell’emergenza sanitaria), cliccate qui

 

 

 

 

Castello Borromeo di Camairago

Tra le Provincie di Lodi, Cremona e Piacenza, il Castello Borromeo di Camairago è un perfetto esempio di corte fortificata, con il suo ampio cortile interno, la doppia guardia d’ingresso e i due torrioni che sorvegliano il parco nei due fianchi, non protetti dal canale. Sarà facile sognare di essere in un mondo lontano passeggiando sotto l’antica meridiana. Un luogo silenzioso e carico di storia . Le mura solenni vi racconteranno dell’antica strada romana che lì sorgeva a collegare Cremona a Milano, della fierezza del conte Vitaliano che nel 1400 pose la prima pietra, di San Carlo che abitò queste mura, dei feroci lanzichenecchi che assediarono Mantova, dello sdegno del Generale Radetzky, che da qui nel 1848 rifiutò un armistizio con gli italiani.

Dopo il tormentato periodo militare che durò 3 secoli, il Castello Borromeo di Camairago è diventato dimora agricola privata mantenendo la sua estesa struttura a pianta rettangolare, delimitata da torri e dalla bellissima torre d’ingresso che ospitava il ponte levatoio. Il lato est si innalza sulla scarpata della valle dell’Adda regalando un inaspettato panorama della campagna sottostante e, nelle giornate limpide, delle Alpi.

Maggiori info qui

 

 

 

 

Castello di Chignolo Po

Il Castello di Chignolo Po stupisce i suoi visitatori con la maestosa torre fatta edificare da Liutprando, re dei Longobardi, nel 740 d.C., dalla quale si controllava un lungo tratto del Po. Dal 1700 al 1730 fu trasformato in una vera Reggia settecentesca, dove soggiornarono Papi, imperatori, re, principi, arciduchi e, tra gli ospiti, anche il generale Napoleone che, proprio sul campo di Chignolo Po, sconfisse gli Austriaci nel 1796.

Il meraviglioso borgo, gli splendidi giardini e le stupende sale, affrescate da artisti di scuola tiepolesca, rendono il castello un luogo senza tempo. Le cucine medievali affascinanti e ricche di sorprese conservano altresì utensili e oggetti pieni di storia. Immersi in questa suggestiva location, trascorrerete una gita scolastica indimenticabile al Castello di Chignolo Po, dove sarà possibile godere del fascino di un luogo incantato e sentirsi parte di una fiaba.

Se volete allungare la vostra gita, oltre al Castello, vi segnaliamo che a poca distanza – per un week end di relax – potete trovare anche le Terme Miradolo oppure potete visitare la Certosa di Pavia, stupenda, di cui vi avevamo già parlato in un nostro articolo. Rileggilo qui. 

Vuoi organizzare una visita guidata? Clicca qui

 

 

 

Castello di Grumello del Monte (BG)

Il Castello di Grumello domina il borgo di Grumello del Monte e i suoi vigneti, nel cuore della Valcalepio provincia di Bergamo. Fu costruito intorno al Mille come fortezza militare dotata di una torre d’avvistamento, data la sua posizione strategica. Il Castello ebbe per tutto il Medioevo funzione di osservatorio, difesa e ricetto della popolazione del paese, che vi poteva trovare rifugio durante scontri e guerre. E’ un posto magico che vi farà sognare ad occhi aperti: con i suoi cortili abbracciati dall’edera e con la sua torre, che benevola fa da vedetta sulle teste dei visitatori. Uno strano senso di magia pervade coloro che affondano i loro piedi nella ghiaia dei suoi cortili.

Per scoprire tutti gli eventi in programma e prenotare la vostra visita, cliccate qui

 

 

 

Castello Visconteo di Pagazzano (BG)

Il Castello di Pagazzano sorge all’esterno del paese di Pagazzano, lungo la strada per Treviglio. Un gioiello storico tra le case di Pagazzano; edificato dai Visconti, la sua visita guida i turisti non solo attraverso lo spazio spostandosi tra le stanze ma anche nel tempo dalla sua edificazione fino ai giorni nostri. Fortezza, dimora signorile, granaio, casa colonica, monumento. Quanti altri edifici possono vantare di aver attraversato i secoli adattandosi al procedere del tempo? E’ questa la storia del castello visconteo di Pagazzano; anzi, usi ed esigenze differenti ne costituiscono la storia.

Qui, tra le sue mura ha dimorato più volte, ospite, il poeta Petrarca. Lungo le mura sorge la torre di vedetta da cui suonava la campana, perché la gente si rifugiasse all’interno delle mura in caso di pericolo. La parte più antica comprende i grandi stanzoni e i sotterranei, risalenti a prima del XV secolo. Si crede che nel mastio si trovi un passaggio che portava ad un luogo di grande segretezza che fungeva da carcere.

Il Castello è chiuso nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e agosto. Ma è comunque possibile prenotare una visita privata oppure richiederne l’accesso in caso di eventi. Tutte le info le potete trovare qui

 

 

 

 

Castello di San Colombano al Lambro (MI)

Il Castello di San Colombano al Lambro risale al lontano 1164, anno in cui fu ricostruito da Federico Barbarossa, dopo che lo stesso, durante la  seconda campagna militare in Italia, lo rase al suolo come molte altre strutture del nord Italia. La struttura si presenta maestosa agli occhi dei visitatori, luogo ideale per grandi battaglie e rivivere storie e leggende al fianco di valorosi eroi.

 

Maggiori info qui

 

 

 

Castello di Somma Lombardo (VA)

Maestoso sopra il suo fossato, il Castello quattrocentesco dei Visconti di San Vito accoglie, vigile e antico, coloro che oltrepassano le sue mura baciate dall’edera come un venerando e benevolo saggio. l Castello di Somma Lombardo fu costruito nel XIII secolo come parte della linea difensiva lungo il corso del Ticino, tra Milano e il Lago Maggiore. Divenne nel 1448 residenza stabile dei fratelli Francesco e Guido Visconti, a seguito dell’estinzione del ramo principale della dinastia viscontea che aveva retto le sorti del ducato di Milano, per sfuggire ai contrasti con la repubblica Ambrosiana, si rifugiarono nella loro antica proprietà di Somma, ricevendo giuramento di fedeltà, in forma solenne, da tutti gli uomini del borgo.

Questo è un castello che ci piace molto perché è Family Friendly: al suo interno troverete un angolo per l’allattamento, un fasciatoio e uno scaldapappa. Inoltre i cani sono i benvenuti.

Per avere maggiori info su eventuali visiti guidate o eventi in programma, cliccate qui

 

 

 

Allora mums, vi abbiamo fatto sentire un po’ principesse con questo articolo? Buona gita fuori porta a tutte!

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

Top