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Mum's Life

Terrible Two! Non sono un’ invenzione. Esistono davvero, ma dal tunnel si può uscire

23/10/2018

N 17 – Mamma che ansia, i capricci!

 

Il 5 luglio del 2018 il mio bambino ha compiuto due anni.

Ah sì? Auguri.

Auguri un cazzo.

Quella sera, quella caldissima sera in casa con parenti e amici, la torta, i regali, le candeline e tutta quella roba lì che si fa quando un bambino, carino e coccoloso, compie gli anni … è stata la serata più lunga della mia vita.

E angosciante.

E traumatica.

Perché il 5 luglio del 2018 il mio bambino è entrato ufficialmente nella fase dei TERRIBLE TWOS. Il demone dei capricci si è impossessato di lui proprio nell’esatto istante in cui ha soffiato su quell’adorabile candelina a forma di 2 che io e il suo papà gli avevamo comprato al supermercato il giorno prima e io avevo messo sopra il mio delizioso tiramisù …

Avevo pensato a tutto per quella sera: alla torta, agli addobbi, alla musica, ai palloncini … a tutto tranne che a una cosa. Ai capricci.

E’ stato proprio nel momento in cui le luci si sono spente, e poi tutti hanno incominciato a cantare tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri Ariele tanti auguri a teeeee, che ho sentito un brivido freddo attraversarmi la schiena. Poi le luci si sono riaccese, tutti sorridevano, applaudivano ma io sentivo (sì lo sentivo… perché noi mamme non abbiamo il sesto senso, ma anche il settimo e l’ottavo) che qualcosa era cambiato.

Quella notte, mi ricordo ancora, fui tormentata dagli incubi. Capricci, capricci, capricci … vedevo capricci ovunque: che mi inseguivano con una motosega, che mi incappucciavano e mi portavano via in una grotta oscura, capricci travestiti da streghe cattive.

Forse dovevo ascoltare quella già-mamma che mi aveva sussurrato all’orecchio come una maledizione:

“ah che bell’età questa … vedrai adesso come ti farà dannare”.

O quell’altra, l’amica sua, che prendendomi a braccetto e sfoderando un ghigno degno di Maleficient mi chiede:

“due anni eh, sei pronta a quello che ti aspetta?”.

Ma io niente! Avevo fatto orecchie da mercante! Ebbbasta con ‘ste già-mamme crocerossine che hanno l’unico scopo di salvare le altre mamme dalle non-gioie della maternità facendo del terrorismo psicologico.

Mio figlio è mio figlio. Mio figlio non è come tutti gli altri. Mio figlio non li fa i capricci. Mio figlio è ben educato, mica viziato.

“Cucciolino mio andiamo dai, la nonna ti aspetta e la mamma deve andare a guadagnare i soldini al lavoro”.

“No”.

“Ma come no, cucciolo? Dai…ci vestiamo carini carini e andiamo con la brum brum”

“No, no e no”. Braccia conserte, lacrimoni agli occhi e si siede sul tappeto.

“Amore ehm…sarebbe un po’ tardino, dovremmo proprio andare altrimenti mamma fa tardi”. E spengo la tv.

[Colonna sonora di Apocalypse Now in sottofondo]

Urla, pianti, giochi lanciati per aria …. il terrore nei miei occhi.

Chi è questo cosino che ho davanti?

 Amore di mamma, dove sei?

Possibile che le già-mamme avevano ragione?

Possibile che il 5 luglio 2018 mio figlio sia stato veramente posseduto dal demone dei capricci?

Possibile?

No. Non è possibile. Ovviamente.

Mio figlio è mio figlio. Mio figlio non è come tutti gli altri. Mio figlio non li fa i capricci. Mio figlio è ben educato, mica viziato.

“Amorino, spegniamo le luci che adesso si dorme”

“No”

“Cucciolo è tardi. Dobbiamo recuperare energie per giocare domani. Chiudi gli occhietti dai”

“No, no e no”.

Salta giù dal letto, corre per tutta la casa, prende mille giochi, poi vuole il succo.

“E’ troppo tardi per bere il succo, dormiamo e domani mattina mamma te lo prepara”.

Pianti, urla, giochi che volano. Due anni.

Ore 00.20.

Cazzo. Mio figlio fa i capricci.

Tu esserino malvagio, esci da questo corpo, esci! E ridammi mio figlio!

I terrible twos non sono quindi solo una storiella che le già-mamme si sono inventate per fare terrorismo psicologico a noi normo-mamme. Esistono davvero.

Ma care amiche mamme io sono qui per tranquillizzarvi. So che il club delle mamme esaurite comincia a starvi stretto perché siamo in tantine oramai quindi, dato che da quel tragico compleanno sono oramai passati tre mesi, sappiate che io mi sono adoperata per trovare una soluzione. Ho sconfitto i capricci e sono uscita dal tunnel dei no, dei pianti, delle urla e dei giochi lanciati per aria tanto per.

No, non sono scappata su un’isola deserta.

E no, non ho sedato il mio bambino.

Ho solo letto un libro. Un libro magico. Perché da quando l’ho letto i capricci…puf! … sono magicamente spariti! (non tutti eh…ma siamo a buon punto secondo me), quanto basta però per salutarvi con un ….

E fu così,

 che vissero tutti felici e contenti.

Ps. Ah, nel caso ve lo siate chieste, il libro che ho letto è di Roberta Cavallo. “Smettila di fare i capricci”.

 

Melissa Ceccon di Mamma che Ansia IG @mamma_che_ansia)

 

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