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Beauty & Wellness

Movimento in gravidanza: i consigli dell’ostetrica per la scelta dello sport giusto per il pancione

21/09/2021

Spesso, per paura di compromettere la gravidanza, molte future mamme rinunciano a praticare sport fino a dopo la nascita del bebé. Ma fa davvero male? Lo abbiamo chiesto alla nostra ostetrica

La gravidanza è un evento fisiologico molto importante nella vita di una donna e affrontarlo con i giusti supporti permette di vivere un’esperienza positiva. È un periodo in cui il corpo cambia in maniera considerevole, la donna modifica il suo stile di vita, il suo regime alimentare a favore dello sviluppo fetale. 

Per tanti anni ,e ancora oggi, le donne non partecipano a corsi di movimento in gravidanza pensando di poter mettere in qualche modo a rischio il buon proseguimento. 

Una donna in gravidanza può invece praticare sport, purché si tratti di una gravidanza fisiologica e si alleni in maniera adeguata. 

Perché una donna in gravidanza dovrebbe praticare sport? 

In gravidanza sono tanti i cambiamenti a cui il corpo viene sottoposto per permettere lo sviluppo di una nuova vita: 

 

  • La colonna vertebrale in gravidanza subisce un aumento della lordosi lombare e una maggiore cifosi dorsale dovuta all’aumento del seno che comportano uno spostamento in avanti del baricentro.

  • Si ha un aumento del peso corporeo.

  • Il diaframma, man mano che l’utero cresce, si sposta in alto causando un maggior sforzo respiratorio.

  • Si ha un aumento del volume di sangue per permettere di sviluppare un nuovo circolo sanguigno per il feto. 

  • Si ha un maggior consumo di ossigeno dovuto all’aumento di peso.

  • La frequenza cardiaca aumenta con una minore riserva cardiaca, visto che il cuore sta già pompando più sangue. 

  • Si ha un aumento della relaxina, l’ormone che regola il rilassamento dei muscoli.

 

L’esercizio fisico in gravidanza permette di avere un maggior benessere psicofisico, migliorando l’efficienza del corpo, l’elasticità, la tonicità. Un buon allenamento permette alla donna di ritrovare un giusto equilibrio con il suo corpo, acquisire maggiore consapevolezza corporea e imparare ad ascoltarsi. Permette inoltre un maggior rilascio di endorfine, responsabili del senso di benessere che si prova dopo aver praticato attività fisica. In gravidanza l’aumento della relaxina, per quanto sia importante durante il travaglio, può comportare maggiori distorsioni e contratture quindi per evitare i possibili danni è assolutamente necessario praticare attività fisica nella maniera adeguata. 

Quando è controindicato allenarsi in gravidanza?

 

  • Gravidanza a rischio (minaccia di aborto, minaccia di parto prematuro, anomalia di inserzione placentare) 

  • Patologie della gravidanza

  • Patologie materne 

  • Patologie fetali

 

È buona norma parlarne con il curante, prima di intraprendere un’attività fisica in gravidanza. 

 

Quali sport prediligere?

L’esercizio fisico in gravidanza è un ottimo alleato per stare meglio ma non bisogna sovraccaricare il corpo con pesi pesanti o con esercizi di sforzo eccessivi per non sollecitare la muscolatura uterina. 

In gravidanza, sono particolarmente consigliate le discipline come il Pilates e lo Yoga in cui si ha un controllo maggiore del respiro, utilizzando una respirazione diaframmatica adeguata tale da permettere una migliore espansione toracica che tornerà utile anche nel momento del parto.  

 

Inoltre questi due sport permettono di lavorare sull’allungamento del corpo, donando al corpo una maggiore elasticità e tonificando anche il pavimento pelvico. Queste due discipline, lavorando anche sul respiro permettono di avere un maggiori controllo emozionale, psichico. 

Il nuoto in gravidanza permette di avere un maggior controllo sia sull’apparato respiratorio e sia sull’apparato muscolo-scheletrico, migliorando gli scambi placentari. Si può eseguire nuoto libero o seguire dei corsi specifici di acquamotricità in gravidanza in cui oltre alla parte di nuoto libero si lavora anche sul rilassamento e sul pavimento pelvico. 

In gravidanza è consigliato camminare almeno 30-40 minuti al giorno, ovviamente a bassa intensità e assecondando i ritmi naturali della donna. 

 

I CONSIGLI DELL’OSTETRICA

 

  1. Assicurati che lo sport che stai praticando sia adeguato alla gravidanza. 

  2. Allenati in base al tuo modo di mantenerti in forma: se non ti sei mai allenata cambierà il programma adeguato a te. 

  3. Riscaldati sempre prima di iniziare, un allenamento senza riscaldamento può causare distorsioni e contratture. 

  4. Non eccedere con gli sforzi e i pesi per non stimolare la muscolatura dell’utero. 

  5. Ricordati di prenderti cura del tuo pavimento pelvico.

  6. Sii costante. 

  7. Alla fine della lezione pratica sempre dello stretching.

 

 

Non mi resta che augurarvi buon allenamento future mamme!

 

 

Cetty Riggio

Ostetrica Libera Professionista, Consulente Babywearing, Personal Trainer Ostetrico.

Mi occupo delle donne dal menarca alla menopausa, con particolare attenzione alla gravidanza e al puerperio. https://www.ostetricamilano.com/

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