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Gita all’Archeopark per fare un tuffo nella preistoria. Il parco da vivere (e non solo visitare)

15/09/2021

In provincia di Brescia c’è un parco, tutto all’aperto, dove è possibile scoprire come vivevano i nostri antenati ai tempi delle preistoria: visite guidate e tanti lab da provare per una giornata divertente da passare in famiglia. Vi raccontiamo la nostra mumexperience!

Ultimi scampoli d’estate. Mentre scrivo questo articolo, guardo fuori dalla finestra e il cielo è grigio, pioviggina e l’aria è frizzantina: significa che ci siamo, dobbiamo archiviare la stagione calda e cominciare a preparaci per quella fredda ma, nel frattempo, possiamo ancora goderci queste ultime lunghe giornate di sole caldo.

Io, per esempio, ho deciso di fare una bella gita in famiglia che avevo nella lista “delle cose da vedere” da un bel po’ di tempo: visitare l’Archeopark, il museo a cielo aperto per rivivere la preistoria. Il mio bambino, 5 anni, è molto incuriosito dall’argomento ma, pensavo fosse troppo piccolo per visitare questo parco sicuramente più adatto a chi ha già iniziato le scuole elementari e che già sta studiando l’argomento in classe. Mi sbagliavo! E’ stata una giornata bellissima, super divertente, anche per il mio bimbo più piccolo, che di anni ne ha appena 2!

Voi ci siete mai state? Se non l’avete mai visitato allora vi lascio la mia mumexperience da leggere, sperando possa esservi utile!

 

 

Domenica, gita! Sveglia presto e via, al parco delle preistoria!

L’Archeopark si trova a Boario Terme, località Gottardo, in provincia di Brescia. Dalla Brianza, dove vivo, ci sono volute due ore abbondanti di macchina: non proprio vicinissimo ma ne vale la pena. Bisogna quindi partire presto per evitare il traffico di chi va al lago o in montagna.

Niente paura per il parcheggio, davanti al parco – che si trova in una zona abbastanza isolata – ce ne è in abbondanza. Tra l’altro, sempre per via del Covid, gli ingressi sono contingentati (bisogna infatti chiamare per prenotare) quindi difficilmente troverete ressa.

 

 

Piccolo ma curato: che sorpresa l’Archeopark!

Sono onesta: ne avevo sempre sentito parlare ma non mi ero mai informata più di tanto su come fosse l’Archeopark. E’ stata una piacevole scoperta: me lo immaginavo molto più grande, invece non è immenso come parco, ma è davvero molto curato. Tantissimo verde, un bel laghetto artificiale , comodo da girare anche con il passeggino, e soprattutto dog-friendly!

Una volta fatto il check-in, ci siamo accomodati alle scalinate subito dopo l’ingresso al parco per aspettare la nostra guida: il programma, infatti, prevede una visita guidata che racconta la vita nei primi villaggi preistorici. Ecco, questa forse per noi, è stata la parte meno interessante. La guida bravissima, ma i miei bimbi, come vi dicevo, per questo sono ancora troppo piccoli! Mentre ho notato che i più grandicelli erano molto coinvolti, anche perché la guida li faceva interagire molto facendo loro delle domande.

Non vi svelo troppo sulla visita guidata – che dura circa un’oretta e mezza – per non rovinarvi l’effetto sorpresa. Ma vi posso dire che, magicamente, ai miei figli gli si sono rizzate le antenne non appena hanno sentito la parola “grotta”. Durante la visita, infatti, la guida vi porterà alla scoperta delle prime incisioni rupestri: secondo voi quante volte sono entrata e uscita dalla grotta?! Almeno dieci! I miei bambini non volevano più uscire da lì.

Il giro prosegue poi alle palafitte, che ha me sono piaciute tantissimo! Ebbene sì, care mums: questa gita non è stata divertente solo per i piccoli, ma anche io e mio marito ci siamo divertiti a provare un po’ tutto, anche i laboratori di cui tra poco vi parlerò.

Intorno alle 12.30 abbiamo terminato il nostro tour e ci siamo potuti riposare un po’ riempiendo i pancini! Noi abbiamo scelto di pranzare al ristorante che si trova proprio all’ingresso del parco (si mangia bene!) ma ci sono davvero tantissime aree pic-nic dislocate in giro, in zone ombreggiate o riparate sotto i gazebo, dove è possibile fermarsi per un panino (si possono prendere d’asporto anche al bar che è sempre all’ingresso) o con stuzzicherie portate da casa.

 

 

Tempo di gioco e relax!

All’interno dell’Archeopark, oltre a tantissimo verde dove i bambini possono correre e giocare in totale sicurezza, c’è anche un parco giochi molto bello, proprio vicino alla prima area pic-nic, dove i piccoli si possono sfogare un po’.

Ci sono tre scivoli, dondoli, altalene, corde e anche un divertentissimo labirinto fatto con dei grandi sassi.

 

 

Vivere l’Archeopark attraverso i laboratori!

Questo parco è davvero molto bello, perché non è solo da visitare, ma da vivere! Nel pomeriggio, infatti, dalle 13.30, iniziano tutti i laboratori: ce ne sono davvero tantissimi e si possono provare tutti! Alcuni, richiedono un piccolo contributo di 1 euro e 50 centesimi. Noi, ovviamente, non ci siamo risparmiati e li abbiamo fatti quasi tutti.

Parto però subito con la nota dolente: l’unico lab che veramente ci tenevamo tantissimo a provare, cioè quello del fuoco, purtroppo per via del Covid al momento non lo fanno più. E’ stata una piccola delusione, ma abbiamo compensato con tutti gli altri che ci hanno davvero divertiti molto.

Il primo che abbiamo fatto è stato quello della macina del grano: con delle pietre, i miei bimbi hanno dovuto macinare il grano per trasformarlo in farina (che fatica ragazzi: lavorando in quattro, perché pure io e mio marito abbiamo dovuto aiutare, ci abbiamo messo un bel quarto d’ora per aver la nostra farina!). Ma la fatica tutta ripagata perché poi, si passa ad impastare e una volta pronto, si va a cuocere il proprio panino che poi si può portare a casa!

Abbiamo poi provato la fusione dei metalli, per creare il nostro ciondolo portafortuna, il laboratorio di caccia con l’arco (molto bello!) e anche quello di lavorazione dell’argilla: anche in questo caso, grazie al piccolo contributo, poi potete portare a casa i lavoretti fatti, sarà sicuramente un bel ricordo per i vostri bimbi di una divertente giornata passata insieme!

Di lab ce ne sono molti altri, ma non ve li svelo tutti, ve li lascio scoprire perché sarà divertente capire da cosa sono più attratti i vostri figli: il mio piccolino, per esempio, si è divertito tantissimo a lavorare l’argilla che lui pensava fosse pongo, mentre il più grande si è scoperto molto bravo al tiro con l’arco!

E io?! Be’ a me è toccata l’attività più faticosa: trainare la zattera da una parte all’altra del laghetto! Che fortuna eh?!

La nostra giornata è finita intorno alle 17! Siamo tornati a casa stanchi, ma felici, e pieni di scoperte nuove!

Quindi, care mums, se non ci siete mai state vi stra consiglio di visitare l’Archeopark perché è davvero molto bello e interessante! Sul mio profilo IG vi lascio le mie stories in evidenza, così potrete vedere anche quello che abbiamo fatto!

 

Se ci andrete, fatemi sapere oppure taggate @mumadvisor nelle vostre storie e foto! Per noi è sempre importante sapere che i nostri consigli vi sono utili!

Poi, ovviamente, potete anche lasciare la vostra recensione su Archeopark qui.

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

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