Books

Festa della mamma: 8 libri che parlano di noi

30/04/2021

Domenica 9 maggio si celebra la Festa della Mamma: abbiamo scelto alcuni libri da regalarvi o farvi regalare e che hanno protagoniste proprio delle madri. Buona lettura!

Quante cose abbiamo capito delle nostre mamme diventando noi stesse madri, lo pensate anche voi? I sacrifici, le notti insonni, le preoccupazioni, l’amore sconfinato … solo ora possiamo davvero dire di comprendere a pieno la frase che – sicuramente anche a voi vi sarà stata ripetuta spesso: “lo capirai quando anche tu avrai dei figli”. Ebbene sì, avevano ragione. Come sempre del resto. Perché si sa, la mamma è sempre la mamma.

La nostra festa, la “Festa della mamma”, si avvicina e abbiamo deciso di raccogliere dei libri che parlassero di noi, del nostro essere mamme: un ruolo più che mai difficile, un lavoro davvero impegnativo e che, nell’ultimo anno, lo sappiamo bene, a causa della pandemie ci ha chiamate a rimboccarci ancora di più le maniche. Un anno, sicuramente difficile, ma che ha dimostrato (in primis a noi stesse) quanta forza abbiamo. Siamo delle vere guerriere.

Ecco perché, per il nostro solito appuntamento dedicato ai libri, abbiamo deciso di raccogliere dei titoli per noi, da regalare a noi stesse (o farci regalare): libri che mettono nero su bianco le mille sfaccettature delle madri.

E allora, augurando a tutte a voi una serena Festa della Mamma, vi lasciamo con la nostra lista degli 8 libri che parlano di noi.

8 libri che parlano alle mamme delle mamme

 

Mamma-il taccuino

di Hélène Delforge e Quentin Gréban. Ed. TerrediMezzo

Trama: 92 pagine a righe impreziosite dalle illustrazioni a colori del libro “Mamma” e da citazioni tratte dai testi. In più un’agenda perpetua e, in fondo, una sezione di pagine bianche per dare libero sfogo alla fantasia. Con angoli stondati ed elastico, è un’ottima idea regalo, ma anche uno strumento prezioso per non perdere idee, storie, appunti di viaggio.

 

 

Mamme, l’arte delle lettere

di autori vari. Ed. Feltrinelli

Trama: Shaun Usher raccoglie trenta fra le più irresistibili, divertenti e potenti lettere mai scritte da e verso le madri: missive che celebrano la gioia e il dolore, lo humour e la frustrazione, la saggezza e il sacrificio che il ruolo comporta tanto per il genitore quanto per il figlio.

Una ragazza egizia che piange la morte della madre nel iv secolo. Melissa Rivers che rimprovera affettuosamente mamma Joan per aver usato la sua casa come un albergo e aver portato il figlio tredicenne a vedere Ultimo tango a Parigi. Anne Sexton che consiglia di vivere la vita fino in fondo, anche se poi arriverà al suicidio. Caitlin Moran che spiega alla figlia adolescente che ai ragazzi malvagi come vampiri bisogna trafiggere i cuori. Martin Luther King che scrive di avere la migliore madre del mondo. Un insieme di consigli, vicende biografiche, rimpianti e ringraziamenti: alcune missive sono scritte in punto di morte e altre in occasione della nascita di un bambino. Trenta lettere che catturano l’infinita gamma di sentimenti che derivano dall’essere o dall’avere una madre. Una raccolta di lettere indimenticabili sulle mamme.

Dalla corrispondenza di Caitlin Moran, Sylvia Plath, Martin Luther King, George Bernard Shaw, E.B. White, Laura Dern, Edna St. Vincent Millay, Bette Davis, Richard Wagner, Louisa May Alcott…

 

 

E’ nata una mamma

di Elisa Binda e Mattia Perego. Ed. Einaudi Ragazzi

Trama: Dieci storie raccontano in modo leggero e divertente le piccole e grandi sfide che ogni nuova mamma può trovarsi ad affrontare. Una mamma ghiro non riesce più a dormire; una strega deve combattere la depressione post partum; una piratessa neomamma vuole rientrare a tutti i costi nei suoi vestiti da arrembaggio; una mamma aliena si sente sola sul suo pianeta lontano. Tante creature, tutte diverse, ma con una cosa in comune: la magia di essere diventate mamme. Un libro per ogni mamma e per chi lo diventerà. Da leggere da sola o con chi si ama.

 

 

La madre perfetta

di Kim Edwards. Ed. Garzanti

Trama: È giovane, bionda, alta e veste immacolati colori pastello. Una volta era una cattiva ragazza, adesso è una madre perfetta. Ha sacrificato tutto per amore di Nichola, sua figlia. La figlia del peccato, di una vita dissoluta, che lei, anni prima, madre giovanissima, ha deciso di tenere nonostante tutto. E che adesso mostra con orgoglio alle manifestazioni antiabortiste di cui è diventata portavoce. Ma nulla è come sembra, e dietro quella facciata si nasconde un terribile segreto, destinato a sconvolgere la vita di Nichola ormai sedicenne. Anche su Eshlaini grava il peso dei suoi predecessori: è il dovere di figlia devota a spingerla ad accudire il padre durante la sua lunga malattia. Eppure dentro di lei cresce un sogno che aspetta solo il momento di uscire allo scoperto. Ed è di sogni che vive Jasper, mangiatore di fuoco in un circo, che ogni sera trascina gli spettatori in un mondo fantastico e così attira a sé la giovane Jubilee. Ma quel fuoco presto potrebbe trasformare in cenere un amore acerbo, o forse mai sbocciato. Ed è per amore che Anna, infermiera in cerca di un riscatto, lascia la sua fredda città del nord per raggiungere il fidanzato oceanografo in un remoto arcipelago. Ma l’ambiente imprevedibile e ostico metterà a dura prova la loro relazione. Nichola, Eshlaini, Jubilee, Anna, Luna di Giada, Katie, Marie e molte altre. Donne e madri, ragazze, figlie, bambine. Forti, sensibili, determinate a confrontarsic la più universale delle esperienze umane: la scoperta dell’amore.

Una madre lo sa

di Concita De Gregorio. Ed. Einaudi

Trama: Spesso gli articoli di giornale, i dibattiti sui fatti di cronaca, i trattati di scienza forniscono gli elementi per distinguere una «buona» madre. Decretano cosa sia normale e cosa no. Stabiliscono i meriti e le colpe. Ma sono quasi sempre lontani dalla realtà. Da Brooke Shields a Valentina Vezzali, fino alle madri di Plaza de Mayo, Concita De Gregorio racconta venti storie di maternità che scaldano il cuore. Venti vicende vere per scoprire quanti siano i modi di essere madre, o di non esserlo affatto. Di quante ombre sia pieno l’amore perfetto, quello tra madri e figli, e di quante risorse inattese. Quante strade esistano per accogliere quello che viene, quello che c’è. Un libro commovente e sincero che fa arrabbiare e sorridere. E che ognuno di noi dovrebbe leggere. Perché dalle donne passa la vita di tutti, sempre. Dalla pancia, dalla testa, dalle mani e dai ricordi. E una madre tutto questo lo sa.

 

 

Il Ruggito della mamma tigre

di Amy Chua. Ed. Sperling&Kupfer

Trama: Tutti i genitori vogliono il meglio per i propri figli. Il problema è come ottenerlo. Se un tempo il metodo era uno, ovvero l’uso della disciplina, oggi, in un’epoca di pedagogia figliocentrica e permissiva, anche il genitore meglio intenzionato finisce per cedere al compromesso. Non è così per Amy Chua: cresciuta secondo i rigidi principi educativi cinesi (“la disciplina più disciplina del mondo”), ha un’idea molto chiara su come allevare le sue bambine, Sophia e Lulu. La “mamma tigre” crede che il modo migliore per proteggere i figli non sia rassicurarli continuamente, assecondarne le predisposizioni, evitare loro le difficoltà per non intaccarne l’autostima, bensì promuovere i valori dell’abnegazione, della necessità di puntare sempre all’obiettivo più alto, per arrivare a una sicurezza personale di cui poi nessuno riuscirà più a privarli. Ecco perché sono banditi TV, computer e uscite con gli amici. Le priorità sono, sempre e comunque, i compiti e lo studio assiduo della musica. I risultati non tardano ad arrivare ma al prezzo di sacrifici che ai nostri occhi di genitori occidentali e permissivi destano non poca sorpresa e scandalo. Tuttavia, quando Sophia e Lulu entreranno nella difficile età dell’adolescenza, persino la “mamma tigre” dovrà rivedere le sue convinzioni… Caso editoriale negli Stati Uniti, dove ha scatenato un dibattito pubblico che dall’America si è esteso a tutto il mondo, questo libro racconta una grande storia di disciplina, talento, severità e amore.

 

 

Mamme con la Partita IVA

di Valentina Simeoni. Ed. Sozogno

Trama: «Mi chiamo Valentina e sono una di voi: lavoratrice autonoma dal 2012, partita Iva dal 2013, mamma dal 2016.» Ma Valentina è una mamma un po’ particolare: poiché la cosa che le piace di più al mondo è, parole sue, osservare la gente, ha studiato per diventare antropologa. Questo non le ha impedito di fare tutti i mestieri del mondo: l’operaia, la gelataia, la copywriter, la cuoca – e oggi fa l’insegnante di italiano per stranieri. Ma osservare la gente rimane la sua vocazione. E così ha cominciato a raccogliere storie di altre donne che, come lei, stanno affrontando la maternità nella condizione tutta particolare della lavoratrice con partita Iva, perennemente appesa alle scadenze, perennemente in cerca di lavoro, perennemente in lotta per farsi pagare il dovuto. Ne è risultato un libro d’inchiesta drammatico ed eccitante, pieno di storie e di aneddoti, ricco di esperienze positive e negative. Nel quale ogni donna, specie se giovane madre o futura madre o desiderosa di essere madre, può trovare qualcosa di utile o confortante.

 

 

Guerriere. La resistenza delle nuove mamme italiane

di Elisabetta Ambrosi. Ed. Chiarelettere

Trama: Cuore in gola, telefonino all’orecchio, orologio sotto gli occhi, sono le mamme acrobate di oggi che inseguono un equilibrio tra lavoro, famiglia, figli e se stesse. Donne abituate a salti mortali, a silenziose battaglie quotidiane su mille fronti, mentre lo Stato sembra dimenticarle. Queste combattenti sono le nuove mamme italiane di cui ci parla Elisabetta Ambrosi. Come riuscire a sopravvivere in mezzo agli ostacoli? Se lo Stato promette servizi che non mantiene, vara leggi sulla tutela delle madri lavoratrici che poi non fa rispettare, mentre il lavoro dà sempre meno reddito, l’innovazione più radicale deve partire dalla piccola repubblica rappresentata dalla famiglia. Non resta che rimboccarsi le maniche, trovare strategie alternative, scegliere bene le battaglie da combattere per indirizzare al meglio le energie. La prima a farlo è stata proprio Elisabetta Ambrosi che ha deciso di indagare le tattiche di sopravvivenza quotidiana di amiche e donne conosciute attraverso il blog “Sex and (the) stress, alle quali ha chiesto di raccontare le loro giornate, la ripartizione dei carichi in famiglia, la divisione dei ruoli con il padre, il percorso professionale, il lavoro attuale, lo stipendio e ciò che vorrebbero dallo Stato. Ne è nato un libro fatto di voci femminili, precarie, autonome, partite Iva, dipendenti, per le quali avere un figlio non è più una scelta normale, è un lusso. Ma anche un vademecum alla sopravvivenza, fisica e mentale, fatto di consigli da mettere in pratica per far quadrare i conti.

 

 

Speriamo che anche questa volta, i nostri consigli, vi siano stati utili!!

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

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