Mum's Life

Ecco come comunicare in modo efficace e adeguato con i nostri figli

02/02/2021

A volte sembrano non ascoltarci affatto, altre volte, mentre parliamo, non smettono di fare quello che stanno facendo. Vi svegliamo le 5 regole d’oro per una buona comunicazione con i vostri bambini e le vostre bambine

A volte è difficile capire quale sia il modo migliore per comunicare coi nostri piccoli.

Ci sembra di non trovare le parole giuste, né di riuscire a entrare in contatto con loro in maniera efficace.

Non ci ascoltano, non smettono di fare quello che stanno facendo, si impuntano e la comunicazione si interrompe per lasciare spazio a conflitti e a incomprensioni.

Quello che ne risulta è frustrazione e senso di inadeguatezza per noi e opposizione e incapacità di esprimersi per loro.

Ma ci sarà una soluzione a questi intoppi, a questi ostacoli e a questi muri che ci impediscono di capirci e di sentirci.

DA DOVE COMINCIARE

La soluzione c’è e come sempre parte da noi e da alcune nostre consapevolezze:

  • Ricordiamoci delle differenze che esistono tra noi e i nostri bambini. Per riuscire a comunicare con loro dobbiamo puntare sull’empatia, dobbiamo farlo pensando il più possibile con la loro testa.

  • Cerchiamo il più possibile di mantenere la calma e di gestire le nostre emozioni. Solo così riusciremo a porci nei confronti dei nostri piccoli in modo accogliente e disponibile all’ascolto.

  • Cerchiamo di vivere la possibilità di entrare in contatto con loro come un gioco appagante e stimolante e non come una fatica estrema. Non demoralizziamoci al primo fallimento, ritentiamo e quando ce l’avremo fatta sarà una grande vittoria con una ricompensa meravigliosa: l’intesa con nostro figlio.

Queste sono le premesse da cui partire. Non dico che sia semplice ma sono elementi su cui lavorare.

I CONSIGLI

A questo punto passerei a qualche consiglio pratico per aiutarvi a comunicare serenamente coi vostri bambini:

  • Partite dall’ascolto: delle parole, delle emozioni e delle esigenze dei vostri piccoli. Per farlo abbassatevi alla loro altezza, guardateli negli occhi, parlate loro con calma e col sorriso.

  • Rispondete in modo semplice e chiaro arrivando subito al punto senza perdervi in lunghi discorsi e in spiegazioni complicate.

  • Spiegate le vostre risposte scegliendo parole adatte all’età dei vostri bambini, facendo esempi pratici per farvi capire e mostrando loro quello che può aiutarli a comprendere.

  • Quando si tratta di dire un no non scoraggiatevi e non arrendetevi di fronte alla protesta del vostro piccolo. Un no deve essere deciso e motivato. In questo modo aiuterà il vostro bambino a capire quali sono i limiti che possono o che non possono essere superati e lo renderà una persona più sicura e serena.

  • Se il vostro piccolo non vi ascolta o continua imperterrito a fare a modo suo avvicinatevi, guardatelo negli occhi e mettete le mani sulle sue spalle. Solo dopo essere entrati in contatto visivo con lui, ribaditegli la regola, il divieto e le vostre motivazioni.

 

Lo so che vi sembra impossibile, ma facendo così la distanza tra voi verrà colmata.

Il vostro piccolo vi percepirà sulla sua lunghezza d’onda e sarà molto più disponibile ad ascoltarvi, ad accettare le vostre regole e a venirvi dietro.

Quindi?

LE 5 REGOLE D’ORO

Vi lascio con le mie 5 regole d’oro per una comunicazione efficace ed adeguata coi vostri bambini. Eccole:

  1. Cominciate da voi tenendo a mente chi vi trovate di fronte e cercando in voi la motivazione, l’entusiasmo e la voglia di divertirvi.

  2. Prima di giudicare e di reagire ascoltate il vostro piccolo, valutate la situazione e il contesto. Sarete così in grado di gestire il momento con consapevolezza e attenzione.

  3. Ricordatevi di parlare in modo semplice e adeguato. Scegliate parole facili, raccontate la realtà come se fosse una meravigliosa favola.

  4. Nonostante questo, restate autentiche. Evitate il più possibile bugie o sotterfugi perché minano la fiducia del vostro bambino nei vostri confronti. Resterete sorprese dalla sua capacità di comprendere e di cogliere le complessità del mondo che lo circonda.

  5. Non temete di dire no. I no servono e sono fondamentali. Portate avanti la vostra posizione con serenità e convinzione e utilizzate il sorriso e il gioco per aiutare i vostri cuccioli ad accettare la situazione.

 

Ecco. Niente di banale ma neanche irrealizzabile, ve lo assicuro.

Partendo col piede giusto sarete già sulla buona strada. Ci saranno certamente dei momenti in cui non riuscirete nel vostro intento. Ma mi raccomando, non demordete.

Se l’obiettivo è quello di riuscire a porvi nei confronti dei vostri bambini con vicinanza e comprensione e se vi impegnerete per raggiungerlo i risultati arriveranno. Meno frustrazione, meno nervosismo e tanta serenità e complicità in più.

 

Vera Lelli

Pedagogista // Parole tra mamme – sostegno alla genitorialità

 

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