Mum's Life

E se le fattorie didattiche fossero il nuovo modo di fare scuola? Ecco l’idea tutta Veneta per sostenere le famiglie nella ‘fase 2’

29/04/2020

Ancora quattro lunghi mesi in semi – isolamento: è questo il futuro prossimo che attende i nostri bambini. Scuole chiuse fino a settembre e, l’idea di aprire i centri estivi, non sembra essere stata presa in considerazione. C’è chi ha pensato ad un’alternativa.

E se la didattica si facesse all’aria aperta? In fondo, l’educazione out door è una realtà radicata in molti paesi del Nord Europa, perché non potrebbe diventarla anche da noi?

Una domanda provocatoria la nostra. Ma non troppo. Perché, per esempio, in Veneto qualcosa di molto simile sta nascendo: le fattorie didattiche come ‘supplenti’ delle scuole ancora chiuse. La notizia è stata data da Riparti Veneto.

L’idea – come si legge nell’articolo – nasce da  Donne Impresa Coldiretti Verona per unire operatori didattici e fattorie all’aria aperta nel sostegno delle famiglie con figli durante la Fase 2. Vengono proposti alcuni nuovi servizi come l’agri tata e i tutor scolastici in collaborazione con il progetto Educazione alla Campagna Amica.

Insomma, un bel modo per sostenere sia le famiglie contadine, che mettono così a disposizione tutte le loro conoscenze tecniche e professionali a fine educativi, sia per tutte le famiglie che dall’inizio della ‘fase 2’ si troveranno in difficoltà perché – come già spiegato in un nostro recente articolo – il rientro al lavoro per i genitori non combacia con i bambini ancora costretti a casa dal Coronavirus.

Chiara Recchia, responsabile provinciale di Donne Impresa, nell’articolo di Riparti Veneto spiega l’iniziativa:

“Se si potrà operare secondo nuove ordinanze all’aperto, nei cortili o sull’aia rispettando tutte le precauzioni di sicurezza, apriremo nuovamente i cancelli delle aziende per accogliere i bambini adeguandoci alle regole e prescrizioni. Nel frattempo abbiamo già convertito le nostre sale riunioni attrezzate e gli spazi verdi aziendali in aule virtuali e class room per lezioni on line ad esempio sulle stagioni o giochi didattici. Si tratta di soluzioni che il contesto generale ha imposto e che il dinamismo del settore ha interpretato secondo le possibilità aziendali”.

 

Questa è un’idea che, non lo mettiamo in dubbio, ai bambini piacerebbe tantissimo. E ai genitori? Voi che ne pensate, vi piace l’idea di mandare i vostri figli in una scuola all’aperto?

 

 

Melissa Ceccon

Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia

Vive e lavora nella verdeggiante Brianza, sempre pronta a scrivere e raccontare le storie più interessanti per le mums.

Su Instagram il suo dietro le quinte tra vita zen e ironia.

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