Health

Come prendersi cura del sorriso dei bimbi: dal primo dente ai permanenti

06/04/2021

Da che età iniziare a lavare i denti ai bambini? Con che tipo di spazzolino? Va utilizzato il dentifricio?  Quando può iniziare a lavarli da solo? E il fluoro, va integrato con le compressine? Una piccola guida con tutto quello che un genitore dovrebbe sapere sull’igiene orale dei bambini.

Se i primi sorrisi di un neonato riempiono il cuore di gioia, l’arrivo dei denti è invece spesso un motivo di forte preoccupazione per i neo genitori.

Vediamo passo a passo tutto quello che deve essere fatto nelle varie fasi dello sviluppo dei denti.

NEONATI

L’igiene orale nei bambini deve iniziare ancora prima che arrivino i denti.

Fin dalla nascita è infatti consigliabile rimuovere i residui di latte dalla bocca attraverso l’utilizzo di garzine inumidite con acqua e  arrotolate intorno al dito o con l’aiuto di appositi guantini in microfibra

Questa procedura, da eseguirsi idealmente dopo la poppata, ma più realisticamente, per evitare di svegliare il neonato, al momento del cambio del pannolino, permette di abbassare la carica batterica della bocca e prepara un ambiente a minor rischio carie per la nascita dei futuri denti.

La nascita del primo dente avviene in genere intorno ai 6 mesi, ed è preceduta da una fase caratterizzata da gengive gonfie e dolenti. 

Per alleviare il fastidio in questo periodo è utile massaggiare le gengive con uno spazzolino in silicone morbido, utilizzare gli anelli per dentizione da mettere in frigorifero ed eventualmente utilizzare gel calmanti per i primi denti. Il massaggio con lo spazzolino in silicone oltre ad alleviare il fastidio per le gengive gonfie, prepara il bambino alla sensazione di spazzolamento e contribuisce ad abbassare la carica batterica della bocca.

Non sono invece consigliate le collanine di ambra, sulla cui efficacia nell’alleviare i sintomi da dentizione non esiste alcuna prova scientifica. Inoltre sono potenzialmente pericolose poiché potrebbero provocare soffocamento  attorcigliandosi intorno al collo o una delle perle potrebbe essere accidentalmente ingerita dal bambino.

1°DENTE (6 MESI) – 3 ANNI

Dalla comparsa del primo dente è possibile introdurre l’utilizzo dello spazzolino che dovrà essere extra morbido, con una testina piccola e arrotondata e un impugnatura comoda. Fin da subito utilizzate anche il dentifricio, che abbia un quantitativo in fluoro non superiore ai 1000ppm, e applicatene sullo spazzolino pochissimo, pari alla grandezza di un chicco di riso. Il bambino infatti non sa sputare e ne ingoierà l’intero quantitativo. 

I denti vanno lavati due volte al giorno.

In questa fase non sempre i bambini sono desiderosi di farsi lavare i denti, abituateli poco alla volta, non sgridatelo ma adottate un tono scherzoso e fatelo diventare un gioco.

Cercate di lavarli più o meno alla stessa ora poiché i bambini amano le abitudini, utilizzate libretti divertenti o canzoncine sui denti e lavatevi i denti davanti a lui, in modo da invogliarlo ad imitarvi, con un po’ di pazienza riuscirete a farla diventare una piacevole routine.

Man mano che il bambino migliorerà la capacità di afferrare gli oggetti, desidererà provare a “lavarsi” i denti da solo, lasciateglielo fare. Comprate due spazzolini uguali uno per lui e uno per voi, i piccoli tendono infatti a masticare lo spazzolino rovinando le setole e rendendolo inefficace per un corretto spazzolamento.

Per quanto riguarda il filo interdentale in questa fase i denti sono spesso separati tra loro per cui non è sempre necessario. Qualora ci fossero denti con contatti stretti il filo dovrà comunque essere manovrato dal genitori.

Per prevenire le carie inoltre non lasciate a disposizione tutta la notte biberon con latte o sostanze zuccherate, durante la notte infatti il flusso salivare diminuisce e i denti sono meno protetti dall’attacco degli acidi dei batteri cariogeni.

Vietatissimo anche immergere il ciuccio nello zucchero o nel miele, che andrebbe comunque evitato prima dei 12 mesi.

Inoltre è preferibile limitare il consumo di cibi contenenti zuccheri solo al momento  dei pasti.

Attenzione anche allo scambio di saliva con il neonato.  Alla nascita la bocca del piccolo è quasi del tutto priva dei batteri responsabili della carie, che gli vengono trasmessi in gran parte dalla madre attraverso la saliva, sono quindi da evitare alcuni comportamenti come assaggiare la pappa dal cucchiaino del piccolo o pulire il ciuccio mettendolo in bocca.

3-6 ANNI

Dai 3 ai 6  anni è possibile aumentare il quantitativo di dentifricio utilizzato  da quantità chicco di riso a quantità “pisellino” (nota anche come pea size) utilizzando sempre dentifrici con un quantitativo di fluoro pari a 1000 ppm.

Da utilizzare due volte al giorno.

Inoltre dai 3 anni se il bambino lo desidera è possibile iniziare ad utilizzare lo spazzolino elettrico, sempre supervisionato da un adulto. 

In questo periodo il bambino diventerà sempre più autonomo nel lavaggio dei denti, ma almeno il lavaggio serale deve esser controllato dal genitore, per verificare che la placca venga rimossa correttamente su tutte le superfici dentali.

Generalmente si ritiene che un bambino sviluppi una  manualità adeguata a pulire i denti efficacemente quando impara ad allacciarsi le scarpe con i lacci da solo.

E’ comunque sempre consigliabile chiedere al dentista, in occasione della visita di controllo, se la rimozione della placca è eseguita correttamente oppure aiutarsi di tanto in tanto con le compressine rivelatrici di placca che colorano i residui di placca e permettono di verificare se viene rimossa totalmente.

Dopo  i 6 anni il bimbo è in grado di controllare la deglutizione e il dentifricio potrà contenere un quantitativo di fluoro pari a quello degli adulti, ossia 1450 ppm sempre applicato in quantità pea size, da questa età è possibile introdurre anche il collutorio.

Per quanto riguarda il filo interdentale continuerà a dover essere  passato dai genitori. Intorno ai 6 anni, ma a volte anche prima, il genitore dovrà inoltre  fare attenzione alla permuta dei dentini da latte. Passarlo intorno a un dentino che balla potrebbe infatti provocarne la caduta in maniera inaspettata e sgradevole per il bambino.

I bambini dovrebbero iniziare a passare il filo da soli intorno agli 8- 9 anni, partendo dal settore anteriore che è più semplice da pulire, per poi passare ai denti posteriori una volta che acquisiscono la giusta manualità.

FLUORO

Per quanto riguarda l’assunzione di fluoro il suo ruolo nella prevenzione della carie è ormai ampiamente dimostrato.

Lo ione fluoro di lega infatti allo smalto dei denti e lo rende più resistente all’azione degli acidi prodotti dai batteri della carie.

E’ però altrettanto vero che in dose eccessive il fluoro è tossico e provoca una patologia, la fluorosi che può manifestarsi sia a livello dentale che scheletrico.

Oggi si preferisce quindi somministrare fluoro a livello topico attraverso l’utilizzo di dentifrici, collutori, gel, mousse o vernici fluorate, piuttosto che attraverso degli integratori da assumere per via sistemica in pastiglie o gocce.

L’integrazione per bocca viene riservata ad alcuni casi specifici, per esempio nei bambini che non sopportano l’utilizzo del dentifricio oppure nei pazienti particolarmente cariorecettivi, ma la prescrizione deve sempre essere fatta dal dentista dopo aver visitato il paziente ed escluso le altre possibilità di somministrazione.

Il dentifricio nei bambini diventa quindi il mezzo d’elezione per la somministrazione di fluoro. I dosaggi di fluoro contenuti nel dentifricio e il quantitativo da applicare sullo spazzolino andranno quindi monitorati attentamente, seguendo le indicazioni fornite.

Applicarne un quantitativo eccesivo o utilizzare un dentifricio con una concentrazione di fluoro troppo elevata prima dei 6 anni, quando i meccanismi della deglutizione non sono ancora perfettamente controllati, ne provocherebbe una somministrazione eccesiva e quindi il rischio di fluorosi.

Al contrario applicarne troppo poco o con un contenuto in fluoro insufficiente non esplicherebbe un’azione protettiva nei confronti della carie.

I CONSIGLI IN PILLOLE 

  1. Iniziate a pulire la bocca del neonato ancora prima della comparsa dei denti con una garzina umida o un apposito guantino in microfibra.

  2. Quando stanno per nascere i denti utilizzate uno spazzolino in silicone morbido per massaggiare le gengive.

  3. Alla comparsa del 1° dente, intorno ai 6 mesi circa, iniziate ad utilizzare uno spazzolino extra-morbido, con un dentifricio che contenga 1000ppm di fluoro in quantità chicco di riso.

  4. Dai 3 anni utilizzate sempre un dentifricio con 1000ppm di fluoro, ma applicatene in quantità pea-size (pari alla grandezza di un pisellino). Se il bambino lo desidera è possibile iniziare ad usare lo spazzolino elettrico.

  5. Dai 6 anni è possibile utilizzare un dentifricio per adulti con 1450 ppm di fluoro ed introdurre il collutorio.

  6. Dagli 8- 9 anni i bambini sono in grado di utilizzare da soli anche il filo interdentale.

 

Dottoressa Barbara Motta

Dentista specialista in Ortodonzia.
Si occupa con passione di ortodonzia pediatrica, degli adulti ed estetica, anche attraverso la metodica con allineatori trasparenti. Lavora a Milano ed è mamma di Maria Sole e Leonardo. Tutti i suoi consigli li trovi anche sul suo profilo Instagram

 

 

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