Design & Craft

Cameretta piccola? Ecco come arredarla per renderla bella e funzionale

29/03/2021

Hai deciso che è il momento di arredare la cameretta di tuo/a figlio/a, ma lo spazio a sua disposizione è ridotto? E’ in arrivo un fratellino/sorellina? Devi soddisfare le esigenze di un maschio e una femmina, ma non hai una camera in più? Ecco alcune dritte per creare la cameretta su misura per i tuoi figli e le loro esigenze.

Non esiste una formula unica per realizzare una cameretta adeguata ai bisogni dei bambini e dei genitori, né regole magiche che valgano per tutti. 

Alla base della scelta d’arredo di una stanza per bambini, uno dei primi ostacoli che si deve affrontare riguarda appunto lo spazio. Per arredare una cameretta piccola, bisognerà perciò pensare ad una soluzione che semplifichi e razionalizzi al meglio l’ambiente e lo renda (oltre che piacevole) funzionale a tutte le esigenze del bambino: ovvero gioco, apprendimento e riposo

Nel caso in cui vi troviate ad arredare una cameretta di piccole dimensioni, è importante sottolineare che lo spazio-gioco per eccellenza è il pavimento, quindi il primo consiglio da tenere a mente è quello di attrezzare a dovere le pareti, sfruttando con ingegno anche angoli che altrimenti non verrebbero utilizzati. Oltre alle esigenze dei bambini, ci sono anche aspetti concreti da tenere in considerazione, come la posizione della finestra, della porta e delle prese elettriche.

Ma da dove cominciare?

Innanzitutto pensiamo alla stanza vuota, osservando il pavimento e le pareti.

Il pavimento

Per chi deve ristrutturare, il consiglio è quello di utilizzare una pavimentazione con meno fughe possibili e di colore chiaro, in modo da dare una sensazione di continuità. 

Se invece dobbiamo fare i conti con una pavimentazione esistente, non esattamente corrispondente a quanto descritto prima, l’uso di tappeti di grande formato, dai toni neutri, può aiutare (evitare piccoli tappeti che tendono a frazionare lo spazio e a rimpicciolirlo).

Le pareti

Il decoro delle pareti ricopre un ruolo di grande importanza nella percezione delle dimensioni della stanza. L’uso del colore aiuta a creare volumi e può correggere le superfici, risolvendo problemi di misure.

Il bianco è sempre un’ottima scelta, ma si possono valutare comunque tonalità come il beige, il tortora, il grigio, o comunque colori chiari e magari cipriati (molto di tendenza negli ultimi tempi).

Si possono utilizzare strisce verticali per dare slancio all’ambiente, oppure orizzontali per far sembrare la camera più grande.

Attenzione a non utilizzare tappezzerie con grandi fantasie o decorazioni eccessivamente ingombranti a livello percettivo, che rendono inevitabilmente più cupo e opprimente lo spazio.

Passiamo ora ad arredare la cameretta!

Parola d’ordine quando si affronta l’arredo di una stanza piccola, che dovrà ospitare uno o più bambini in crescita è: ORDINE. Una stanza pulita e senza ingombri sembrerà subito più grande e spaziosa. Per ottenere questo effetto ci possiamo avvalere dei mobili multifunzionali, mobili che svolgono più funzioni, appunto. Meno mobili utilizziamo, più spazio viene preservato, più ordine viene mantenuto. Optiamo per mobili sospesi, o con piedini, ove possibile: permettono alla luce di filtrare e l’ambiente sembrerà subito più arioso.

Per progettare una camera i primi elementi da cui partire sono necessariamente il/i letto/i e l’armadio: entrambi imprescindibili per la composizione del layout della stanza, ne costituiscono gli ingombri maggiori. 

La scelta del letto giusto

L’elemento che può risolvere (o aggravare!) molte situazioni è il letto, la sua scelta fa davvero la differenza. 

 

Accorrono in nostro aiuto 4 soluzioni “salvaspazio”:

  1. Letto a castello: nata come soluzione per abitazioni di villeggiatura o mini appartamenti abitati da famiglie con due o più figli, ha presto trovato un diffuso utilizzo in tutti i casi in cui lo spazio a disposizione è davvero minimo. Il letto a castello gioca sull’altezza della stanza e permette di collocare due letti dove altrimenti ce ne starebbe solo uno.

  2. Letto a soppalco: simile al letto a castello, il letto a soppalco è sopraelevato, ma privo di rete inferiore, lo spazio sottostante libero, è, così, utilizzato per essere adibito ad altri scopi; di solito come zona di lavoro, con scrivania e cassettiera, oppure con un armadio, o ancora come zona gioco.

  3. Letto scorrevole: il concetto di “scorrevole” viene applicato non solo all’elemento del letto, ma ha ampliato il suo utilizzo anche ad altri elementi d’arredo permettendo alla camera di trasformarsi in uno spazio mutevole.

  4. Letto contenitore: questa soluzione è indicata quando si vuole preservare quanto più possibile lo spazio vitale per il gioco del bambino. Gli elementi contenitivi aumentano il loro volume tanto quanto si alza la posizione dei letti da terra, sfruttando al massimo l’altezza a disposizione.

     

Armadio non armadio

Errore da evitare in un piccolo spazio, è di soffocarlo con elementi ingombranti e monolitici, che creano senso di oppressione e sacrificano le potenzialità evolutive della stanza. Affinché i bambini possano avere lo spazio giusto per giocare e divertirsi è sconsigliato, in linea di massima, l’utilizzo di grandi armadi. L’armadio dovrebbe essere il più possibile essenziale in modo da ampliare lo spazio visivo. Un consiglio da tenere sempre a mente per ottimizzare una cameretta piccola, è sfruttare quanti più cassetti possibili.

Scaffali e mensole

Avendo individuato come comporre la stanza con i due elementi base (letto e armadio) verranno definite di conseguenza le zone dedicate al riposo, allo studio, al gioco, etc., che con i complementi giusti ci permetteranno di personalizzare l’ambiente. Se  rimane poco spazio per riporre gli oggetti, lo zaino di scuola o semplici accessori per semplificare la vita dei nostri piccoli, guadagnare spazio in alto diventa logico. Via libera dunque a mensolecesteebauli, ampi contenitori dove posizionare i giocattoli, peluches, libri, o stampe  in modo che sia semplice per i bambini recuperare ciò che gli serve. Inseriamo scaffali adottando, preferibilmente, moduli componibili: in seguito alle variazioni delle esigenze e alla crescita dei bambini, sarà più semplice aggiungere o sostituire elementi per sistemare ogni cosa.

Illuminazione

La luce è una grande alleata nell’arredo di una camera; se si è fortunati ad avere un ambiente ben illuminato dalla luce naturale è già un passo avanti; ove però questo elemento è carente l’illuminazione artificiale gioca un ruolo importante. Evitiamo sicuramente grandi lampadari. Utilizziamo piuttosto più punti luce, in modo da illuminare bene anche gli angoli.

Le tende

Concludiamo questa selezione di consigli con un accenno alle tende: occhio al tessuto! Mai troppo pesante e di colore scuro. Montando le tende molto lunghe, con il bastone vicino al soffitto, farà apparire la stanza più alta.

 

Arredare una cameretta piccola, ma che permetta ai bambini di avere spazi utili e funzionali si può: basterà pensare al loro ambiente con logica ed equilibrio, plasmandolo sulle loro necessità, attuali e anche future. 

Il consiglio tecnico dell’Interior Designer

Nota tecnica per chi si accinge ad acquistare casa o ad affittarla:

Esistono delle norme che regolamentano le dimensioni minime, stabilite per legge, in materia di camere da letto. La normativa nazionale, secondo il decreto ministeriale del 1975, prevede:

– 9 m² per una camera singola

– 14 m² per una camera matrimoniale

Il locale è ritenuto agibile quando rispetta il rapporto tra la superficie della finestra e la superficie di pavimento, definito “rapporto aeroilluminante”, che non deve essere inferiore a 1/8.

 

I consigliati di Mumadvisor

 

 

Care mums, finalmente anche Mumadvisor ha la sua vetrina Amazon dove troverete inseriti tutti i prodotti consigliati dalle nostre contributors: dal desing, al gioco passando anche per il beauty. Non ci facciamo mancare nulla!

Cliccando qui, troverete tutti i complementi d’arredo consigliati dalla nostra Interior Design Laura Venti.

Buono shopping, mums!

Laura Venti

Interior Designer | dal 2013, diventata mamma, ho sviluppato il mio interessi e i miei studi nel campo degli spazi dei bambini. Dal 2019 ne ho fatto il mio lavoro principale e con MiniLavDesign ho reso le competenze acquisite una realtà. Seguimi su IG

Top

Segnala un’attività

    Do il consenso ai fini commerciali.
    Ho letto la normativa sulla privacy