Mum's News

Bonus Baby Sitter 2020: tutte le ultime novità

22/11/2020

Mentre la lotta alla seconda ondata si fa sempre più serrata con misure restrittive, il governo ha varato il cosiddetto Decreto Ristori-bis il 9 novembre come ulteriore provvedimento nel contesto del contrasto alla pandemia: ecco cosa è previsto per le famiglie.

Già introdotto per il primo confinamento, il Bonus Baby Sitter è stato rinnovato con l’ultimo decreto. Valido esclusivamente per le zone rosse con sospensione della didattica in presenza, il bonus dà diritto ad un importo massimo di € 1000 per l’acquisto di servizi di baby sitting.

Ne hanno diritto solo i genitori lavoratori autonomi che non possono svolgere il proprio lavoro in modalità agile e non ricevono altre misure di sostegno ed esclude i familiari. Il bonus viene erogato sul Libretto Famiglia e il privato può fare domanda sul portale INPS

La somma va poi richiesta entro e non oltre 15 giorni e deve corrispondere ad un minimo di € 8 netti all’ora (€ 10 lordi). Per i dipendenti, è stato creato il congedo parentale straordinario con una retribuzione del 50 %  oppure lo smart working.

Come funziona

Il bonus baby sitter dà diritto ai genitori di usufruire di un bonus per un importo massimo di € 1000 per l’acquisto di servizi di baby sitting per i propri bambini.

D’altro canto, il bonus vale solo nelle zone rosse dove sia stata prevista la sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole secondarie di primo grado ed esclusivamente per i genitori:

 

  • iscritti alla gestione separata

  • iscritti alle gestioni speciali previste dall’assicurazione generale obbligatori

  • non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatori come gli artigiani o gli esercenti attività commerciali

Ne deriva che il bonus è rivolto unicamente ai lavoratori autonomi e i genitori possono usufruirne solo se non è possibile svolgere il lavoro in modalità agile. In aggiunta a ciò, è necessario che nessuno dei genitori sia beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o disoccupato.

Erogazione

L’erogazione avviene mediante l’istituto del libretto famiglia che è uno strumento già utilizzato per le prestazioni di lavoro occasionale. Il libretto è infatti uno strumento che consente ai privati di pagare prestazioni di lavoro occasionale come lavoretti domestici, insegnamento privato ed assistenza domiciliare ad anziani e persone con disabilità o malattie.

È bene ricordare che la fruizione del bonus baby sitter è incompatibile col il bonus asilo nido.

Come fare domanda e gestire il pagamento

Insieme alla domanda, si deve registrarsi sul portale INPS andando alla sezione Prestazioni Occasionali – Libretto di famiglia.

Per fare domanda, una volta che il Libretto di Famiglia è attivato e che il lavoratore è registrato come “lavoro occasionale”, il privato deve inoltrare la domanda sul portale INPS a questo link.

Entro e non oltre 15 giorni dalla comunicazione dell’INPS di accettazione della domanda, il genitore dovrà richiedere l’appropriazione telematica delle somme per pagare il baby sitting. Nota che richiederla dopo i 15 giorni equivale alla rinuncia!

 

 

Fonte: papernest

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

Top

Segnala un’attività

    Do il consenso ai fini commerciali.
    Ho letto la normativa sulla privacy