Mum's News

Bambini dimenticati in un incendio: lo spot shock di Telefono Azzurro che fa discutere

20/11/2020

Il video è stato messo online in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, un video dalle immagini molto forti che però ha suscitato qualche polemica.

Una casa in fiamme, fumo ovunque, gente che scappa. Ma mentre tutti corrono fuori, in cerca della salvezza e dell’aria da respirare, c’è un uomo che va controcorrente e torna dentro, sfidando le fiamme e il calore. Entra in una stanza, dove seduti a terra terrorizzati, ci sono due bambini e un cagnolino. L’uomo si avvicina a loro, rassicurandoli e dicendogli che è tutto a posto. Poi prende il cane e se ne va.

Sembra impossibile, eppure è quello che sta accadendo, proprio ora in questa emergenza sanitaria. Questo lo slogan che si legge alla fine.

Un video che fa rabbrividire, sono immagini forti volute espressamente da Telefono Azzurro per sensibilizzare l’opinione pubblica in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini che si è celebrata ieri, 20 novembre. Una campagna social chiamata, appunto #Primaibambini

La salute mentale di bambini e adolescenti ai tempi del Coronavirus

Un recentissimo studio cinese (Duan et al., 2020) ha indagato i livelli di ansia e depressione su più di 3000 bambini e adolescenti (età 7-18), riscontrando un aumento di giovani clinicamente depressi rispetto al periodo precedente la comparsa del virus (22.28% durante la pandemia, rispetto alla stima generale di 13.2%). Anche i livelli d’ansia sono risultati maggiori rispetto a quelli di solito registrati.

“Abbiamo scelto immagini forti perché riteniamo che non sia più possibile rimandare: le istituzioni devono riportare i minori al centro dei programmi per il Paese, adesso. L’emergenza sanitaria richiede a tutti sacrifici e rinunce doverose per arginare i contagi ma siamo sicuri che si sia pensato abbastanza ai minori? I giovani rappresentano il futuro dell’Italia e del mondo e come tali vanno tutelati e incentivati con maggior attenzione – ha dichiarato il Professor Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro, – con queste iniziative contiamo non solo di sensibilizzare più persone possibile sui diritti dei minori ma anche di porre il tema al centro dell’agenda mediatica, un passaggio indispensabile per portare la tutela dei bambini e degli adolescenti all’attenzione dell’opinione pubblica”.

La call to action è inequivocabile ed è ciò che Telefono Azzurro non ha mai smesso di fare dall’inizio della pandemia e per cui oggi chiede il supporto di tutti: non lasciamo soli i bambini in questa emergenza sanitaria.

Ma lo spot diventa un flop

Se molti sono stati emotivamente colpiti dalle immagini scelte da Telefono Azzurro, una grossa fetta di pubblico invece non ha apprezzato la scelta fatta. Qualcuno, infatti, ha sottolineato che le immagini lasciano passare l’errato messaggio che chi ama gli animali non ama i bambini, e chi addirittura lo ha giudicato offensivo. Insomma, più critiche che apprezzamenti alla campagna social studiata dai volontari di Telefono Azzurro che così rispondono:

nello spot abbiamo voluto utilizzare una metafora forte: l’uomo salva il cane non perché lo preferisca ai bambini: lo fa perché in quei terribili momenti concitati, è la sola cosa che vede. Proprio ciò che sta succedendo oggi, quando l’attenzione si concentra su singoli macro-temi legati all’emergenza, tralasciando un tema altrettanto fondamentale: la sicurezza di bambini e adolescenti, che risultano vittime invisibili della situazione attuale”

Mums, voi che ne pensate?

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

Top

Segnala un’attività

    Do il consenso ai fini commerciali.
    Ho letto la normativa sulla privacy